Basket femminile, buona la prima per il Famila Schio

Schio forza 33. Tanti sono stati i punti di scarto nella partita, giocata ieri pomeriggio, tra la Convergenze Battipaglia, PB63Lady, e il Famila Wuber Schio, terminata con il punteggio di 51-84 per le arancioni. In questa prima giornata dell’Almo nature cup, disputata sul parquet del PalaVesuvio di Napoli, sede unica del concentramento dell’Opening day, le vicentine hanno mostrato determinazione, buona circolazione di palla e difesa accorta. Ecco un breve resoconto della gara.

Gray, che non pare subire le conseguenze dell’arrivo all’ultimo minuto in Italia, apre le marcature, 2-0, ma poi sono le avversarie a prendere in mano le redini del gioco. Con un impeccabile 3/3 dalla lunga distanza e con un centro di Walker, il Famila arriva presto a +9, 2-11. Battipaglia non molla e, grazie a Tagliamento e a Treffers, si tiene a contatto di Schio, 10-17, che diventa 10-19 per la realizzazione sulla sirena di Masciadri.

Dopo la mini pausa, Treffers accorcia le distanze con un piazzato, 12-19. Le campionesse d’Italia replicano con cinque punti, 12-24. Il duello sotto canestro tra Gray e Yacoubou, in attacco e in difesa, è molto interessante e, per ora, non c’è un’atleta che prevalga in maniera netta. Quando le salernitane si fanno troppo vicine, 25-28, le ragazze di Mendez cambiano marcia. Complici anche quattro errori consecutivi delle Lady, le scledensi volano presto a +13, 25-38. Poi Gray colpisce due volte e limita un po’ i danni, 29-38.

L’inizio della terza frazione è davvero negativa per la Convergenze. Sembra che il quintetto di coach Riga abbia ancora la testa nello spogliatoio, visto che concede a Schio 4’ di padronanza indisturbata del campo. Il Famila, così, costruisce un break di 10-0, 29-50, che fiacca il morale delle campane, già destabilizzate dall’uscita per infortunio di Treffers, dopo un contrasto con Yacoubou. A causa di falli ingenui e sviste difensive, le Lady scivolano a -22, 42-64, alla fine del terzo parziale.

Nell’ultimo quarto il cedimento di Battipaglia è marcato. Bestagno e Gatti fanno avanzare le arancioni, 42-70. Cinque punti di Russo diminuiscono il divario, che rimane sempre abbondante, 47-70. La difesa aggressiva e puntuale sfoggiata dalla PB63 nelle prime due frazioni è ora disattenta e lascia troppi spazi alle incursioni avversarie. Complice la panchina corta, le giocatrici salernitane sono meno lucide delle sfidanti, tanto che, pure in attacco, le cose non funzionano. L’ultimo canestro della Convergenze è di Russo, 51-76, ma mancano quasi 3’ al termine della contesa. Da lì in poi sono solo le scledensi a far avanzare il tabellone. Il sigillo dell’incontro è di Masciadri e vale il +33 finale, 51-84.

BATTIPAGLIA: Orazzo 4, Tagliamento 5, Bonasia 3, Treffers 6, Russo 7, Ramò 2, Gray 11, André, Zanoguera 8, Costa 5

SCHIO: Yacoubou 6, Gatti 4, Sottana 2, Battisodo, Anderson 18, Masciadri 6, Walker 17, Zandalasini ne, Ress 8, Macchi 10, Bestagno 13

Ecco gli altri risultati della prima giornata di A1:

Sabato 3

  • Sesto San Giovanni – Orvieto 61-58
  • Napoli – San Martino di Lupari, 71-60

Domenica 4

  • Vigarano – Torino 41-68
  • Parma – Venezia 45-66
  • Cagliari – Ragusa 52-88
  • Umbertide – Lucca 37-75

Per finire, ecco l’elenco degli oscar del basket relativi alla stagione 2014/2015:

  • mvp italiana: Laura Macchi (Schio)
  • mvp straniera: Uji Ugoka (Vigarano)
  • mvp giovane: Marzia Tagliamento (Battipaglia)
  • mvp A2, girone A: Giulia Arturi (Sesto San Giovanni)
  • mvp A2, girone B: Giulia Rulli (Ferrara)
  • mvp A2, girone C: Sofia Vespignani (Castel San Pietro)
  • allenatore dell’anno, serie A1: Nino Molino (Ragusa)
  • allenatore dell’anno, serie A2: Cinzia Zanotti (Sesto San Giovanni)
  • dirigente dell’anno, serie A1: Luigi Brugnaro (Venezia)
  • dirigente dell’anno, serie A2: Francesca Pia Meloni (Viterbo)

Ilaria Martini

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