Arte, Cultura e Spettacoli

Al via Vicenza Danza nel segno di Paul Taylor

Prende il via, sabato 24 ottobre, VicenzaDanza, la stagione di danza del Teatro Comunale di Vicenza che quest’anno taglia traguardo del suo ventesimo anno. La ricorrenza per altro è stata ricordata, ed in un certo senso celebrata, questa mattina, a Palazzo Trissino, sottolineando i traguardi raggiunti ed il prestigio nazionale che ha conquistato la rassegna vicentina. Vicenza Danza è ormai un punto di riferimento in Italia, è stato detto. Ne diamo conto al lettore in questa pagina allegata. Venendo invece alla serata d’apertura di sabato, l’appuntamento è alle 20.45, con uno spettacolo in prima e unica data italiana, proposto dalla Paul Taylor Dance Company, blasonata compagnia fondata da uno dei massimi rappresentanti della Modern Dance americana. Proporrà al pubblico tre brani di epoche diverse, tratti dal vasto repertorio della compagnia; si tratta di “Arden Court” (1981) su musiche di William Boyce, “Equinox” (1983) su musiche di Johannes Brahms e “Promethean Fire” (2002) su musiche di Johann Sebastian Bach, un grido accorato contro la violenza degli attacchi dell’11 settembre.

danza-96Inoltre, con l’avvio della stagione, riprendono anche gli Incontri con la Danza, appuntamenti di approfondimento con critici e studiosi, in programma prima dello spettacolo, che sono seguiti con passione dal pubblico e che hanno contribuito ad avvicinare anche i non addetti ai lavori alla conoscenza di questo genere artistico. Il primo degli Incontri sarà sabato 24 ottobre, alle 20, nel Foyer del Teatro con Francesca Pedroni, critico di danza del quotidiano “Il manifesto”, autrice e regista di Classica Hd (Sky, canale 138) per la serie di documentari “Danza in Scena”. Tornando allo spettacolo, la Paul Taylor Dance Company è riconosciuta a livello mondiale come un’0eccellenza allo nella danza moderna.

Dalla sua fondazione, nel 1954, Paul Taylor ha coreografato per la compagnia circa 140 lavori, molti dei quali divenuti delle icone e come tali celebrate a livello internazionale. La compagnia si è esibita in tutto il mondo ed in Italia è stata presente lo scorso anno nel prestigioso cartellone del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Paul Taylor, oggi 85enne, è considerato il grande pioniere vivente della Modern Dance americana, senza dubbio tra gli esponenti di spicco della danza del Novecento. Il coreografo ha vissuto, con Rauschenberg, Johns e Cage, la stagione delle avanguardie americane.

Solista con Martha Graham dal 1955 al 1962, Taylor ha danzato anche con Balanchine e Cunningham, fino alla fondazione della compagnia che porta il suo nome. L’apprendistato con grandi coreografi, spesso coraggiosi innovatori, e la formazione artistica di natura visiva sono alla base del suo stile inconfondibile dove a dominare sono la plasticità dei movimenti e la capacità di costruire magnifiche immagini spaziali. Taylor si è dedicato esclusivamente alla coreografia a partire da 1974; delle sue creazioni, alcune sono divenute da subito dei classici.  Insignito del prestigioso Kennedy Center Honor, è stato protagonista con la sua Compagnia del film documentario Dancemaker, nominato agli Oscar nel 1999, ed autore di un’autobiografia di successo, dal titolo Private Domain, pubblicata nel 1987.

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