sabato , 15 Maggio 2021
Una scena del film "Salò o le 120 giornate di Sodoma", di Pier Paolo Pasolini
Una scena del film "Salò o le 120 giornate di Sodoma", di Pier Paolo Pasolini

A Vicenza il martedì al cinema è di qualità

Il martedì sera al cinema? Sì, a patto che la pellicola sia di qualità. Questa è l’idea che si vuole trasmettere con l’iniziativa La Regione Veneto per il cinema di qualità. I martedì al cinema. Una rassegna che, nei martedì di novembre, porterà in alcune sale cinematografiche d’essai di Vicenza e provincia opere d’autore, fruibili al pubblico al costo ridotto di tre euro. Il programma della manifestazione, organizzata dalla Regione Veneto, in partnership con la Federazione italiana cinema d’essai (Fice) e l’Associazione generale italiana dello spettacolo (Agis), è disponibile a questa pagina.

Si parte, come detto, martedì 3 alle 21, quando il cinema Araceli di Vicenza celebrerà i quarant’anni dalla morte di Pierpaolo Pasolini con la proiezione dell’opera drammatica Salò o le 120 giornate di Sodoma (Italia, Francia, 1975). “Pasolini – si legge in una presentazione della rassegna – definiva la sua opera un mistero medioevale, intendendo che ogni sequenza, ogni atto, ogni momento del film alludeva ad altro, proprio come nei Misteri medioevali ogni quadro rappresentato, evoca altro, una storia sacra o profana. La grande complessità e la violenza narrativa, quasi intollerabile, del film nascondono numerosi segreti, situazioni cifrate, allusioni, appunto, a ciò che Pasolini non voleva mettere in scena direttamente, ovvero il presente, il degrado dell’Italia, ammorbata dalla televisione e dallo sviluppo senza progresso”.

Punta, invece, sulla commedia il cinema Odeon che propone, alle 15.30, alle 18 e alle 20.30, Un disastro di ragazza (Usa 2015) di Judd Apatow. Il film parla di Amy, party girl, eterna festaiola felicemente single, che realizza di essersi innamorata di un ragazzo e rimane coinvolta in una serie di divertenti situazioni che le faranno perdere totalmente il controllo.

Si ritorna alla storia drammatica al multisala Roma, dove, alle 17.30, alle 20.15 e alle 22.30 si potrà assistere a Sangue del mio sangue (Italia, Francia, Svizzera 2015) di Marco Bellocchio, Premio Fipresci alla settantaduesima Mostra del cinema di Venezia, che racconta la storia di Federico, un giovane uomo d’armi, sedotto, come il suo gemello prete, da suor Benedetta. La religiosa verrà condannata ad essere murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Nello stesso luogo, secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale, che scoprirà che l’edificio è ancora abitato da un misterioso conte, che vive solo di notte.

Dando un’occhiata alla provincia, poi, al multisala Metropolis di Bassano del Grappa il mito senza tempo di Janis Joplin rivivrà alle 17.45, alle 20.05 e alle 22.25 con la proiezione del documentario americano Janis (2015) di Amy Berg, che narra le vicende di una delle più influenti icone del rock e regina della musica, che ha ispirato un’intera generazione. In un turbinio di relazioni sentimentali tormentate e di dipendenza, la sola costante era la sua dedizione alla musica, immutata sino alla sua tragica morte, a 27 anni. Narratrice della storia è la stessa Janis, attraverso le lettere inviate alla famiglia, agli amici e ai suoi amanti.

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