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Una vignetta antibellicista, del 1914, del pittore americano John French Sloan
Una vignetta antibellicista, del 1914, del pittore americano John French Sloan

A Vicenza “I giovani illustrano la Grande guerra”

“I giovani illustrano la Grande guerra”, è questo il titolo della conferenza che si terrà a Vicenza domenica 25 ottobre, alle 17.30, nella saletta Lampertico del Cinema Odeon, in corso Palladio 176. la organizza l’associazione Metodo Giovani, in collaborazione con il Comune di Vicenza. I relatori della serata, tutti giovani e appassionati di storia, coinvolgeranno il pubblico nella trattazione di alcuni temi specifici. Manuel Grotto, esperto della storia della prima guerra mondiale, illustrerà le gesta degli alpini del battaglione Val Leogra nelle prealpi vicentine, dedicando ampio spazio alla “Srafexpedition”, il cui centenario ricorrerà tra pochi mesi, e riportando alcuni episodi curiosi grazie a lettere e testimonianze.

Alcuni ragazzi del Progetto giovani di Thiene proporranno un reportage, da loro realizzato, con suggestive testimonianze degli eventi accaduti nel nostro territorio. Mattia Sambugaro, esperto conoscitore di forti e itinerari della prima guerra mondiale nelle prealpi venete, presenterà alcuni cenni storici sulla costruzione dei forti e illustrerà alcuni degli itinerari storici delle nostre montagne. Francesco Scuderi presenterà alcuni reperti sulla grande guerra da lui rinvenuti sull’altopiano di Asiago. Per quanto riguarda gli organizzatori della conferenza, ricordiamo che Metodo Giovani è un’associazione composta da ragazzi che vanno dai 16 ai 33 anni, impegnati in attività di crescita culturale, sociale ed aggregativa per la città di Vicenza e la provincia. L’associazione si riunisce nella circoscrizione 7, ed e è alla ricerca di nuovi soci che vogliano collaborare nelle attività.

“Sono molte – ha ricordato Federico Formisano, presidente del Consiglio comunale di Vicenza e  delegato alle celebrazioni del Centenario della Prima guerra mondiale – le iniziative che interessano questa ricorrenza, dagli spettacoli alle mostre, dalla presentazione di libri alle iniziative ufficiali. Fin dall’inizio del mio mandato, in piena sintonia con l’amministrazione comunale, ho ritenuto che queste iniziative dovessero avere un unico importante obiettivo: far comprendere che la prima guerra mondiale è stata un’inutile carneficina che ha provocato milioni di morti, danni irreparabili al patrimonio culturale, oltre che il forzato allontanamento di migliaia di persone dalle proprie case. Ritengo che questo messaggio vada rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Quando l’associazione Metodo Giovani ci ha proposto un’iniziativa in cui gli stessi giovani erano i protagonisti del racconto e dell’analisi dei fatti bellici, abbiamo deciso di sostenerla pienamente. Auspichiamo che grazie a questo sforzo tanti ragazzi riescano a compiere un approfondimento corretto dei fatti accaduti, cogliendo l’assurdità della retorica del messaggio interventista che, nell’ansia di garantire l’annessione di Trento e Trieste all’Italia, mandava al massacro le giovani generazioni del paese. Mi auguro che i giovani comprendano il vero spirito del messaggio di pace di queste riflessioni e ne diventino i primi ambasciatori”.

“Abbiamo pensato di organizzare questo incontro insieme all’associazione Metodo Giovani – ha aggiunto il consigliere delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai – perché riteniamo che il messaggio della Grande guerra raccontata dai ragazzi abbia un valore assolutamente particolare. Non si tratterà della tradizionale rievocazione storica, ma di un incontro organizzato e preparato dai giovani per i giovani: la conoscenza della storia è il primo passo per evitare che eventi tragici come la prima guerra mondiale possano ripetersi. La nostra generazione, nata e cresciuta all’interno dell’Europa unita, tende a dare per scontata e naturale la pace tra le nazioni del vecchio continente: purtroppo non è così. Per questo l’Unione Europea e la solidarietà tra i paesi che ne fanno parte sono una conquista che va difesa giorno per giorno”. L’ingresso alla conferenza è gratuito. Ulteriori informazioni sul sito www.metodogiovani.it.

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