Breaking News

Vicenza, in mostra i manifesti nella Grande Guerra

Vicenza ricorderà il centenario della Grande Guerra, con una mostra, nella Loggia del Capitaniato, nella quale saranno proposti 75 manifesti comunali dell’epoca. Tutto questo assieme ad una settimana di visite guidate e presentazioni di libri e spettacoli. Vicenza, città delle immediate retrovie della Grande Guerra, ha vissuto quel periodo con il coinvolgimento pieno e totale dei cittadini. Ed è proprio per cogliere il significato più profondo del ruolo partecipe che la città ha avuto nel primo conflitto mondiale, che l’amministrazione comunale propone questo viaggio attraverso avvisi ed i manifesti che il Comune di Vicenza realizzò in quel periodo per fornire alla popolazione notizie e istruzioni sui comportamenti da tenere.

L’iniziativa e gli eventi ad essa collegati, proposti dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale Vivi Vicenza, sono stati presentati ieri, a Palazzo Trissino, dal presidente del consiglio comunale e delegato alle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, Federico Formisano, insieme al curatore Luciano Parolin e al conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza Mauro Passarin. “Il Comune di Vicenza – ha detto Formisano – non festeggia in alcun modo il Centenario della Grande Guerra, ma fa memoria di quei fatti, consapevole dei lutti e delle sofferenze indicibili che portarono con sé. La mostra dei manifesti che proponiamo in Loggia e gli eventi collaterali aderiscono perfettamente a questo spirito, portando alla luce il clima e le problematiche sociali di quegli anni”.

L’esposizione, sarà inaugurata sabato 26 settembre e rimarrà aperta fino a sabato 3 ottobre. Nei quattro anni e mezzo di guerra, furono oltre 150 i manifesti editi dall’amministrazione. Grazie alla collaborazione e alla minuziosa ricerca di Luciano Parolin, i manifesti sono stati catalogati, verificati e analizzati e ne sono stati scelti per la mostra 75, che andranno a formare l’ideale percorso attraverso la storia di quegli anni. Durante i giorni della mostra, alcune vicende del periodo bellico saranno ripercorse anche attraverso una serie di eventi collaterali, sempre legati al ruolo che Vicenza ebbe in quei tragici anni, ed in particolare alla funzione rivestita dall’amministrazione comunale.

Un prologo della rassegna ci sarà venerdì 25 settembre, alle 21 quando, al Museo del Risorgimento e della Resistenza, La Piccionaia e il Teatro Instabile di Creazzo metteranno in scena lo spettacolo di Armando Carrara “Non potendosi arrampicare sulle nuvole… prese per le colline”, libera riduzione dal romanzo “Il buon soldato Sc’vèik”, di Jaroslav Hasek. Domenica 27 settembre invece, alle 9, la quindicesima edizione della Marcia delle 7 Porte partirà proprio dalla Loggia del Capitaniato e, snodandosi lungo un percorso di 4,5 chilometri proposto a gruppi di 40 persone con accompagnatore del gruppo culturale La Rua, visiterà alcuni luoghi del centro storico significativi per il periodo bellico.

La settimana di celebrazioni comprende inoltre, come dicevamo, alcune presentazioni di libri, tutte in programma nella Loggia del Capitaniato. Lunedì 28 settembre alle 18 ci sarà la presentazione del libro di Luigino Caliaro Ali-dall’Adige al Brenta, in cui si parla anche dei bombardamenti subiti dalla città di Vicenza. Martedì 29 settembre alle 11.30 sarà invece presentato il libro di Luciano Parolin Cittadini! che raccoglie e descrive i manifesti e gli avvisi murali esposti in mostra. Mercoledì 30 settembre alle 18 verrà presentato il volume Guerra sull’Altopiano, nel quale, con un  repertorio di immagini e disegni d’epoca, i curatori Vittorio Corà e Mauro Passarin ripercorrono le diverse fasi del conflitto mondiale tra le montagne dei Sette Comuni. Alla sera, alle 20,30, al Museo del Risorgimento e della Resistenza si terrà un recital di teatro e musica di Daniela Monachella, ispirato al romanzo Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu, proposto dall’associazione culturale Grazia Deledda di Vicenza. Giovedì 1 ottobre alle 11,30 il vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci presenterà il libretto di toponomastica cittadina Le strade degli Eroi che Luciano Parolin ha dedicato ai grandi protagonisti del conflitto mondiale a cui Vicenza ha dedicato vie, monumenti e piazze.

Nell’ambito delle manifestazioni collaterali, inoltre, venerdì 2 ottobre alle 11 nel cortile di Palazzo Trissino sarà deposta una corona d’alloro sulla lapide in memoria dei dipendenti comunali morti in guerra. Infine sabato 3 ottobre alle 9,45 con partenza dalla Loggia del Capitaniato la guida turistica Luca Matteazzi proporrà la visita guidata Vicenza nella Grande Guerra (PrenotazionI: 333.5988806). Hanno collaborato alla realizzazione degli eventi Libreria Galla 1880, Croce Rossa Italiana di Vicenza, gruppo culturale La Rua, Pro Loco San Bortolo. Il programma delle iniziative è in questa pagina del sito del Comune di Vicenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *