Vicenza, trattamento reflui tutto nuovo a Ca’ Balbi

Buone notizie per molti abitanti dell’area di Ca’ Balbi, al confine tra Vicenza, Quinto Vicentino e Torri di Quartesolo. Duemila quattrocento persone saranno allacciate al sistema di depurazione di Acque Vicentine, persone che fino ad oggi non potevano che scaricare i reflui fognari direttamente nel fiume Tribolo. È questo l’obiettivo del progetto che, grazie ad un investimento di circa 1,2 milioni di euro, permetterà la dismissione degli scarichi diretti in corso d’acqua oggi attivi nella zona di strada di Ca’ Balbi, a Vicenza, di Villaggio Monte Grappa, a Quinto Vicentino, e della parte della frazione di Marola situata tra la Valdastico e il fiume Tribolo.

A partire dall’ultima settimana di settembre il cantiere interesserà il tratto di strada Ca’ Balbi, nel territorio comunale del capoluogo. I lavori procederanno per fasi, iniziando dal confine con Quinto Vicentino, fino all’incrocio con strada di Settecà. Per illustrare i lavori e le fasi del cantiere, oltre che per raccogliere suggerimenti e segnalazioni, il Comune di Vicenza e Acque Vicentine hanno deciso di organizzare un incontro pubblico che si terrà venerdì 18 settembre alle 20.30 presso la scuola “Bortolan”, in via Piovene 31. Saranno presenti l’assessore alla cura urbana, Cristina Balbi, e i tecnici di Acque Vicentine e dello stesso Comune di Vicenza.

Il progetto, che prevede lavori che dureranno undici mesi, porterà notevoli benefici all’ambientale e al territorio, grazie alla eliminazione di scarichi fognari non depurati  e quindi alla migliore qualità delle acque del fiume Tribolo. Le utenze verranno collegate alla rete fognaria esistente di strada di Ca’ Balbi e da qui indirizzate al depuratore “Città di Vicenza”. Gli scarichi nel Tribolo saranno invece riqualificati a punti di sfioro delle sole acque piovane. Complessivamente vi sarà la posa di oltre tre chilometri di nuove condotte e la realizzazione di tre impianti di sollevamento per permettere il deflusso dei reflui.

Le nuove condotte che verranno posate nelle prossime serviranno le utenze di strada di Ca’ Balbi, strada di Bertesinella e strada di San Romualdo. Vi sarà anche la conversione a rete fognaria per sole acque meteoriche di parte delle attuali condotte della fognatura mista. Verrà inoltre subito realizzato un primo impianto di sollevamento fognario necessario per convogliare a depurazione le acque nere dell’intero abitato. I lavori comporteranno dei restringimenti di carreggiata con l’istituzione di sensi unici alternati. Sarà comunque sempre garantita la percorribilità dei tratti di strada non soggetti a lavori, oltre all’accesso pedonale ai residenti e ai clienti delle attività commerciali.

Il progetto rientra in un più ampio impegno di Acque Vicentine per migliorare l’efficienza di un sistema di fognatura e depurazione che conta 1.200 chilometri di tubi e 43 depuratori che trattano ogni anno oltre 30 milioni di metri cubi di acqua sporca. Questi interventi sono realizzati con le risorse provenienti dal pagamento delle bollette: la tariffa pagata dagli utenti deve garantire infatti la copertura integrale dei costi di esercizio e di investimento e, come stabilito dalla pianificazione territoriale del Consiglio di Bacino Bacchiglione, Acque Vicentine investe ogni anno circa 10-15 milioni di euro per ampliare e migliorare le infrastrutture idriche del territorio. Tanto che oggi circa la metà di quello che si paga in bolletta serve a coprire i costi di investimento.

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