Vicenza

Vicenza, Cub: “Operai pagati con voucher dal Comune?”

Dal sindacato autonomo Cub, di Vicenza, riceviamo e pubblichiamo –

Il recente bando per l’affidamento della gestione del mercato ortofrutticolo di Vicenza, un tempo organizzato direttamente dal comune con proprio personale, è andato deserto, e sembra che il servizio sia stato affidato dal Comune di Vicenza direttamente a due operai privi di contratto di lavoro, pagati con voucher. Se questa notizia fosse confermata, c’è n’è abbastanza per un’altra denuncia all’ispettorato del lavoro, che già un paio d’anni fa ha contestato la regolarità del contratto di lavoro (co.co.co) di un gruppo di dipendenti, anch’essi non pagati regolarmente, che, in convenzione, operavano sotto le direttive della dirigente del Settore decentramento, Micaela Castagnaro.

L’ostinazione di appaltare i servizi comunali all’esterno, non sta portando fortuna a Variati e alla sua amministrazione. Dopo il servizio di pulizie affidato alla cooperativa Mirror, cessata senza pagare le dipendenti, dopo l’appalto al massimo ribasso del servizio di vigilanza dei palazzi comunali, che ha messo a repentaglio la sicurezza degli edifici pubblici come Tribunale e Teatro Olimpico, dopo la fallimentare gestione del parco Querini e di gran parte della aree verdi del comune di Vicenza, affidata ad associazioni e cooperative che percepiscono i quattrini senza garantire servizi di qualità, ora assistiamo all’ennesimo fallimento della gestione del mercato ortofrutticolo.

Pagare due operai con i voucher, invece di assumerli direttamente, tramite selezione, sarebbe l’ennesima riprova che questa amministrazione non dà “importanza e valore al lavoro”come, invece, ha dichiarato recentemente il sindaco Variati, in occasione della protesta, anzi della “gazzarra inutile” delle lavoratrici dell’appalto pulizie sotto Palazzo Trissino.

Chiediamo al sindaco un atto di coraggio: taglio drastico di incarichi inutili come quello di direttore generale e di portavoce del sindaco, assunzione urgente di operai, bidelli, insegnanti, bibliotecari, tutte professionalità in estinzione nel Comune di Vicenza. I soldi, come dimostrato sopra, ci sono, basta solo spenderli bene, senza nascondersi dietro a slogan poco credibili. Il sindaco ci risparmi la lagna del blocco delle assunzioni, visto che, appena rieletto nel 2013, ha preferito investire tutte le risorse disponibili in assunzioni dirigenziali discutibili e senza concorso pubblico.

Maria Teresa Turetta – Cub Vicenza

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button