Cronaca

Vicenza e provincia cronaca

Vicenza, rapina in un negozio di ottica –

Rapina stamattina a Vicenza ai danni dell’Ottica Piccolo, in corso Santi Felice e Fortunato. Verso le 10 due individui, probabilmente dell’est europeo, sono entrati nel negozio col volto coperto dal cappuccio della felpa, hanno iniziato una colluttazione col proprietario e hanno portato via parecchie paia di occhiali, dandosi poi subito alla fuga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della Squadra mobile. I poliziotti, in un cespuglio in via Cairoli, hanno trovato degli occhiali rubati, ma resta da capire se la refurtiva è tutta lì o se è solo una piccola parte. I militari dell’Arma in un cestino della spazzatura hanno invece rinvenuto una pistola giocattolo ma non si sa se era già là oppure se appartiene ai rapinatori in quanto al momento della rapina non è stata estratta alcuna arma.

Campo Marzo, aggredito per aver chiesto una prestazione sessuale

Alla base della lite, sfociata in aggressione, sembra esserci il rifiuto di una prestazione sessuale chiesta da un uomo a un altro uomo. Alle 19.40 di ieri, nel parco giochi vicino Campo Marzo, dei passanti hanno notato un individuo con diverse ferite sanguinanti sul viso e in varie parti del corpo e hanno allertato il 113. Sul posto è arrivata una volante che ha portato l’uomo, un nigeriano di 30 anni, clandestino, al pronto soccorso. Il ferito ha detto ai poliziotti di conoscere il suo aggressore, suo connazionale, che lo aveva colpito con una bottiglia rotta dopo che lui gli aveva chiesto una prestazione sessuale. Il 30enne poco dopo è stato raggiunto dalla compagna con i due figli e forse sporgerà denuncia per l’aggressione.

Vicenza, bambino di 5 anni torna a casa da solo

Si è conclusa bene l’avventura vissuta da un bambino nigeriano di 5 anni che ieri ha deciso di tornare a casa da solo sfuggendo al controllo del padre. La vicenda ha inizio alle 13.35 quando il piccolo, insieme al genitore, va a prendere la sorellina di 8 anni alla scuola di via Turra. Quando la bambina esce il padre inizia a parlare con la maestra e gli altri genitori lasciando Jeffrey a giocare. Jeffrey però dopo un po’ si è stancato così ha deciso di avviarsi verso casa, in via Pizzoccaro, da solo. Fortuna vuole che una volante di passaggio noti il bambino. I poliziotti lo hanno caricato in auto facendolo sedere davanti e provocando una gioia incontenibile in lui che ha fatto un giro con la macchina della Polizia e gli hanno chiesto dove abitava. Il piccolo non ha saputo dare indicazioni. Nel frattempo il padre si è accorto che il figlio non c’era più e dopo averlo cercato insieme a maestre e genitori ha chiamato il 113. Subito è stato rassicurato in quanto il figlio era stato trovato da una volante e gli è stato chiesto l’indirizzo. E così l’uomo ha potuto riabbracciare suo figlio senza però prima averlo rimproverato.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button