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Vicenza e provincia cronaca

Vicenza, furto in appartamento – 

Quando è rientrata a casa dal lavoro ha trovato una spiacevole: i ladri avevano fatto visita in casa sua. È successo ieri, in un appartamento al terzo piano di via Gagliardotti, in città. I ladri sono entrati in azioni dalla 8.15 alle 20.20, orario in cui la proprietaria, una 47enne, non era in casa. La donna, che prima di uscire aveva chiuso la porta blindate con le mandate, ha fatto denuncia alla Polizia di Stato. I malviventi, dopo aver messo tutto a soqquadro, hanno portato via due pellicce, argenteria e vari monili d’oro. Probabilmente hanno utilizzato la chiave bulgara per entrare.

Montecchio Maggiore, rifiuti inquinanti in auto

In auto avevano ben 108 batterie esauste di varie marche e tipi e altro materiale inquinante di scarto, per questo due marocchini di 25 e 23 anni, quest’ultimo con precedenti, sono stati denunciati. Poco dopo la mezzanotte i carabinieri di Montecchio Maggiore hanno controllato la macchina, una Fiat Scudo bianca, dove viaggiavano i due giovani mentre transitavano in viale Milano a Montecchio e hanno visto il materiale trasportato. La merce è stata sequestrata per essere smaltita.

Schio, furto da 10 mila in una ditta

Ha subito un danno di 10 mila euro la ditta “N.G.R. Srl” in via Cazzola a Schio. L’azienda, che si occupa della lavorazione di metalli speciali, è stata presa di mira dal ladri. I malviventi, nella notte, dopo aver forzato il portone di ingresso hanno portato via 6 quintali di bronzo grezzo in barre e 20 quintali di acciaio inox in barre. Le indagini sono state affidate ai carabinieri.

Montecchio Maggiore, affitta casa inesistente

Credeva di farla franca incassando i soldi per un appartamento inesistente, invece i carabinieri al termine delle indagini sono risaliti a lui e lo hanno denunciato. Si tratta di un 48enne residente a Torino, con precedenti. L’uomo lo scorso 7 luglio aveva affittato un appartamento a Rimini ad una studentessa 18enne di Creazzo, chiedendo una caparra di 150 euro. La giovane aveva versato il denaro tramite Postepay ma in seguito ha scoperto di essere truffata in quanto l’immobile non esisteva e si è subito rivolta ai militari dell’Arma.

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