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Vicenza, appalti comunali sotto la lente del M5S

“Abbiamo appreso in questi giorni, dagli organi di informazione, che il sistema degli appalti del Comune di Vicenza lascia sul terreno molte pendenze con i lavoratori dipendenti, anche con risvolti penali e civili. Inoltre, vengono sollevate molte perplessità su come si gestiscono gli appalti con cooperative che concorrono al massimo ribasso. Desta inoltre preoccupazione il fatto che il Comune di Vicenza non abbia studiato una strategia per garantire i dipendenti degli appalti e i loro stipendi fino alla chiusura dell’appalto stesso. La vertenza in essere con la cooperativa Mirror non è un caso isolato, visto che analoga vicenda è toccata l’anno scorso alle lavoratrici impiegate in un appalto presso la Biblioteca Bertoliana, anche se con molto meno clamore sulla stampa”.

Daniele Ferrarin
Daniele Ferrarin

E’ questa la premessa che fa il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Daniele Ferrarin, ad una domanda di attualità presentata in vista del prossima riunione del Consiglio comunale di Vicenza, che si terrà martedì 29 settembre, con inizio alle 17. Come è noto, ad una domanda di attualità di un consigliere comunale, viene data una sintetica risposta dall’amministrazione in apertura della seguente seduta consiliare, avendo essa carattere di urgenza ed appunto di stretta attualità. Se il consigliere non è soddisfatto della risposta, il documento diviene una più formale interrogazione o interpellanza. Ferrarin sceglie evidentemente questa formula per evitare lungaggini ed avere qualche risposta subito, anche, come scrive egli stesso, per “la gravità della situazione in generale, che mette in crisi l’intero sistema dei servizi pubblici appaltati ai privati”.

E le domande che egli pone in realtà sono più di una. “Quali iniziative – chiede il consigliere – intende prendere l’amministrazione comunale per scongiurare in futuro che alla scadenza di un appalto la ditta appaltatrice non paghi più né contributi né stipendi ai propri dipendenti? Di quante irregolarità contributive, retributive e fiscali è venuto a conoscenza il Comune di Vicenza nei propri appalti e nelle convenzioni di servizi negli ultimi cinque anni? Quali sono i nomi di queste ditte o associazioni o cooperative appaltatrici inadempienti? Il sindaco ha denunciato in Procura il mancato versamento dei contributi delle dipendenti da parte della cooperativa Mirror non appena è venuto a conoscenza dei fatti, visto che si tratta, a tutti gli effetti, di un reato penale?”

Ed ancora, “il sindaco ha denunciato alla Direzione provinciale del lavoro e in Procura il mancato pagamento delle retribuzioni delle lavoratrici della cooperativa Mirror e della Biblioteca nel momento in cui è venuto a conoscenza dei fatti, visto che, anche in questo caso, può ravvisarsi il reato penale di appropriazione indebita da parte dell’azienda aggiudicataria dell’appalto, oltre che un illecito civile? Cosa fa l’amministrazione quanto viene a conoscenza di un illecito penale e civile, ossia quando viene a conoscenza che in un appalto affidato a terzi il lavoro dipendente viene pagato in nero o non viene proprio pagato?”

Ferrarin chiede anche di avere accesso agli atti riguardanti l’appalto di pulizie affidato alla cooperativa Mirror, e chiede un po’ tutto, ovvero le “determine dirigenziali o i provvedimenti simili con impegno di spesa degli ultimi 5 anni, i provvedimenti di liquidazione, le fatture emesse dalla Mirror, i Durc della cooperativa, le eventuali contestazioni mosse alla ditta da parte dell’amministrazione”.

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