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Vicenza, a febbraio il voto per il Consiglio degli stranieri

La giunta comunale di Vicenza ha approvato le tappe che porteranno alle votazioni per l’elezione del Consiglio degli stranieri, fissate per domenica 14 febbraio 2016. Per la prima volta circa 12 mila stranieri residenti in città potranno quindi votare i loro rappresentanti in un consiglio che avrà poteri di tipo consultivo e propositivo. Lo ha annunciato l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala. “Confidiamo – ha poi aggiunto l’assessore – nella collaborazione delle associazioni per favorire l’adesione dei cittadini stranieri residenti a un voto che per molti rappresenta una importante modalità di partecipazione civile e un primo passo verso i diritti di cui godranno una volta ottenuta la cittadinanza italiana. Da parte nostra, pur alleggerendo i costi della macchina organizzativa per non gravare sul bilancio del Comune, e confidando nella collaborazione del volontariato, faremo il possibile perché questa occasione di democrazia abbia la possibilità di svolgersi al meglio”.

Il consiglio delle cittadine e dei cittadini stranieri extracomunitari e apolidi del Comune di Vicenza, secondo quanto stabilito dal Consiglio comunale nel novembre dell’anno scorso, sarà composto da ventuno membri. Vi parteciperanno inoltre il sindaco, o un suo delegato, e due consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza, nominati dallo stesso Consiglio comunale, fra i quali ci sarà il presidente della sesta commissione consiliare.

In attesa dell’ordinanza del sindaco che formalizzerà le modalità di svolgimento delle elezioni, dopo essersi confrontata con le associazioni dell’area migrazione, l’amministrazione comunale ha individuato in Villa Tacchi, a San Pio X, Villa Lattes, a Santa Bertilla, e nelle ex scuole elementari di piazzale Giusti le sedi in cui il prossimo 14 febbraio gli stranieri potranno votare i propri rappresentanti, dalle 9 alle 19. Come una vera e propria elezione sono stati anche regolamentati la composizione dei seggi, le modalità di accesso, i requisiti dei candidati, la composizione delle liste, la raccolta delle sottoscrizioni.

Per sensibilizzare gli elettori, il Comune invierà una lettera a tutte le famiglie interessate e realizzerà un volantino e un manifesto in italiano, inglese e francese, lasciando alle associazioni degli immigrati la facoltà di provvedere a tradurre i materiali in altre lingue. Una volta eletto, il consiglio resterà in carica fino alla scadenza del mandato del sindaco. Il Comune ha stanziato poco meno di 14 mila euro euro per lo svolgimento delle elezioni.

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