David Riondino, a Vicenza, il 4 ottobre, per "Vivere sani, vivere bene"
David Riondino, a Vicenza, il 4 ottobre, per "Vivere sani, vivere bene"

Torna a Vicenza “Vivere sani, Vivere bene”

La Fondazione Zoé, Zambon Open Education, porta a Vicenza alcuni dei protagonisti del dibattito contemporaneo in tema di società, cultura, economia, lavoro, scienza e medicina e li mette a confronto con la cittadinanza in occasione della settima edizione della rassegna Vivere Sani, Vivere Bene, organizzata in collaborazione con il Comune di Vicenza, dal 4 all’11 ottobre. Ventitré appuntamenti per ogni fascia d’età, tutti aperti gratuitamente alla cittadinanza. Il programma è stato presentato oggi in Basilica Palladiana dal vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci, dall’assessore alla formazione Umberto Nicolai, dal segretario generale della Fondazione Zoé Luca Primavera e da Consuelo de Gara, ideatrice e coordinatrice della rassegna.

Gli eventi prenderanno avvio all’alba di domenica 4 ottobre. L’appuntamento è alle 7.30, in piazza San Lorenzo, con il “Concerto del Risveglio”, del pianista Remo Anzovino, e a seguire cappuccino e bioches per tutti. In serata invece, alle 21, in Basilica Palladiana, David Riondino parlerà d’amore, leggendo le più belle pagine della letteratura dedicate a questo sentimento. Filo conduttore di questa edizione di Vivere Sani, Vivere Bene, che chiude il ciclo triennale dedicato alla salute delle relazioni, è lo sguardo verso il futuro. Quanto hanno a che fare i cambiamenti economici, la ricerca scientifica, il progresso tecnologico, i mutamenti dei rapporti familiari e degli equilibri sociali con la qualità della vita di ciascuno di noi e con la salute complessiva delle comunità in cui viviamo? Molto dipende dalla qualità delle relazioni che sappiamo costruire.

Tra gli incontri da segnalare c’è anche quello di lunedì 5 ottobre, con l’architetto Stefano Boeri che, nella bella cornice della terrazza della Basilica, spiegherà perché le città dovrebbero essere costruite per renderci più felici. Mercoledì 8 ottobre Walter Veltroni racconterà quello che ha imparato sul rapporto genitori figli girando il suo documentario “I bambini sanno”. Giovedì 8 ottobre Sergio Staino confiderà come ha affrontato i suoi problemi alla vista e come vede, attraverso le sue vignette, il mondo. Occhi puntati sulla creatività, invece, nell’incontro con Annamaria Testa e in quello con i fondatori delle Social Street e dei Community Garden, che ci insegneranno a fare amicizia tra vicini di casa e come creare un orto urbano condiviso.

Di social media e lavoro palerà Francesca Parviero, di Linkedin, dando suggerimenti su come usare efficacemente il web per la propria crescita professionale. Al coraggio di fare impresa e di generare benessere sarà invece dedicato l’incontro del 10 ottobre con il Premio Strega Edoardo Nesi. Grande attenzione sarà dedicata anche quest’anno alla famiglia: il 5 ottobre alle 18 nella sede della Fondazione Zoé il dirigente della Polizia Postale Marco Valerio Cervellini insegnerà ai genitori a proteggere i loro figli, pre-adolescenti e adolescenti, dai pericoli della rete. Il 6 e il 7 ottobre le psichiatre e psicoterapeute dell’associazione Kairos Donna condurranno le mamme alla scoperta dei falsi miti della maternità e delle risorse del dialogo corporeo. Il 6 ottobre, insieme alla Fondazione Paideia di Torino, educatori e operatori sociali sono invece invitati a sperimentare nuove forme di integrazione della diversa abilità nell’ambito scolastico e familiare.

Non possono mancare, per una Fondazione che nasce proprio con l’intento di creare una buona relazione tra salute e comunicazione scientifica, alcuni appuntamenti specificamente dedicati alla medicina. Tra questi, il 7 ottobre quello con la bioeticista Giovanna Ruberto che, partendo dalla questione dei vaccini, parlerà del rapporto, molto delicato, tra medicina e web, e, il 10 ottobre, quello con il luminare della «chirurgia virtuale» Andrea Pietrabissa che ci parlerà della relazione tra medicina e robot. Ampio spazio anche ai bambini, con un planetario digitale in piazza San Lorenzo, uno Science Show nella Loggia del Capitaniato e lo spettacolo teatrale “Favole al video(telefono)”, de La Piccionaia, ispirato alle favole di Gianni Rodari (al Teatro San Marco).

Da non perdere, infine, lo spettacolo di Simona Atzori, la celebre ballerina nata senza braccia che, dopo la testimonianza dello scorso maggio al Festival Biblico, torna a Vicenza il 9 ottobre per danzare e per farci interrogare nuovamente sui nostri limiti e la nostra possibilità di superarli. Tutti gli eventi sono gratuiti. È raccomandata, e in alcuni casi obbligatoria, la prenotazione. Programma completo su www.viveresaniviverebene.it.

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