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Tasse comunali, Marano vara il baratto amministrativo

Anche il Comune di Marano Vicentino, come stanno facendo molti altri enti locali, ha istituito il baratto amministrativo. Come è noto, si vuole con questo mezzo soprattutto offrire uno strumento a quei cittadini che si trovano in difficoltà economiche e non riescono a pagare i tributi. Anche nel caso di Marano, si prevede “la corresponsione del mancato pagamento dei tributi comunali già scaduti – spiega in una nota l’ente – attraverso la propria prestazione pubblica, integrando il servizio già svolto direttamente dai dipendenti e collaboratori comunali”. Ore di lavoro insomma a favore del Comune, ad esempio nella manutenzione urbana.

I destinatari del “baratto amministrativo” per il Comune di Marano potranno essere tutti i residenti maggiorenni con un indicatore Isee non superiore a 8500 euro. Le operazioni del baratto riguarderanno la pulizia di aeree comunali esterne, prevalentemente con spazzamento e raccolta di rifiuti depositati su marciapiedi, strade, sopra caditoie stradali, all’interno di aiuole, ecc. “L’incaricato volontario – spiega il Comune di Marano – dovrà dimostrare capacità nell’espletamento del servizio e dovrà essere dotato di patente tipo B per lo spostamento nelle aree assegnate, e il trasporto dei materiali e di quanto raccolto. Gli iscritti verranno suddivisi in squadre di manutenzione, ognuna affidata ad uno specifico tutor. Il servizio si svolgerà nelle giornate del lunedì e giovedì mattino. Il tempo stimato per le operazioni sarà di circa 4 ore al giorno”.

Per iscriversi  basterà presentare domanda, usando l’apposito modello, entro il 31 maggio di ogni anno (per l’anno 2015 la scadenza è in via straordinaria fissata al 31 ottobre). Nel caso in cui l’importo totale delle richieste fosse superiore all’importo complessivo del baratto amministrativo, la graduatoria privilegerà comunque le fasce sociali più deboli.

“E’ dovere di un’amministrazione – commenta il sindaco, Piera Moro – pensare alle famiglie che, a causa della crisi, si trovano in difficoltà. Questo bando è uno strumento, già sperimentato in altre realtà comunali, da mettere in atto per sostenere quei cittadini che non riescono a chiedere aiuto, tanto è forte il loro senso di dignità. A tutti i miei concittadini desidero dare un messaggio in cui credo fortemente: nessuno davanti alle difficoltà deve sentirsi solo”.

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