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Primo attivo unitario dei delegati di Fim Cisl e Uilm

Primo attivo unitario, lunedì 28 settembre, a Creazzo presso l’Hotel Vergilius, dei delegati di Fim Cisl e Uilm di Vicenza. I due sindacati faranno assieme il punto sul rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici e sugli esiti delle consultazioni dei lavoratori vicentini nelle assemblee sindacali sul territorio. Saranno oltre 150 i delegati presenti, in rappresentanza di quasi il 70% dei lavoratori metalmeccanici sindacalizzati della provincia. A fare gli onori di casa il segretario generale di Fim Cisl Vicenza, Raffaele Consiglio, e quello di Uilm Vicenza Carlo Biasin.

Come dicevamo, sarà fatto il punto sulla piattaforma Fim Cisl e Uilm di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e, al contempo, si cercherà di preparare i delegati a sostenerne i contenuti. La piattaforma, per il triennio 2016-2018, è stata approvata nel luglio scorso dai rispettivi consigli nazionali e generali delle due categorie, ed è stata presentata nelle numerose assemblee sindacali aziendali tenutesi sul territorio vicentino, con un calendario di incontri che è giunto quasi al termine.

“Il dibattito sulla piattaforma – spiegano in una nota Fim Cisl e Uilm, si colloca in quello più ampio della riforma del modello contrattuale e cade in un momento particolarmente difficile e di crisi per il settore. In grande sintesi questi i temi affrontati: il rafforzamento e l’estensione della partecipazione e della consultazione dei lavoratori, il consolidamento nell’ambito del welfare nazionale dei fondi di previdenza e sanitario, la formazione professionale come diritto soggettivo, il rilancio dell’apprendistato, il rinforzo del salario (richiesti 105 euro mensili per il quinto livello) e dei diritti soggettivi e di tutela, anche alla luce delle recenti riforme. La piattaforma prevede inoltre la costituzione di un fondo bilaterale finalizzato al sostegno al reddito, in vista del cosiddetto ponte generazionale, e la possibilità di usufruire negli ultimi anni di lavoro del part time in cambio di assunzioni”.

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