Presentato il percorso “Alta via dei Berici”

“Solo due cose. La prima è che quando i Comuni e le amministrazioni si mettono assieme, poi i frutti si vedono. Qui ce ne sono diciassette, ed ognuno è disposto a metterci le mani non solo sui tratti di sua competenza ma anche sullo sviluppo di un’area così bella ed importante. La seconda riguarda le prospettive di futuro. Investire nel territorio significa fare economia ma anche tutela e salvaguardia. Creare attività produttive ed occasioni di lavoro vuol dire non abbandonare i luoghi ma riconsegnarli a vita nuova. E questa è una cosa altrettanto importante”.

Così il presidente della Provincia di Vicenza, Achille Variati, a chiusura dell’incontro di presentazione della Alta via dei Berici, progetto strategico per il turismo sostenibile sui Colli Berici. Si tratta di quasi 130 chilometri di sentieri, ad anello, per scoprire i luoghi più belli ed inesplorati di una dorsale collinare ricca di suggestioni. Molto più, è stato sottolineato, di un percorso per escursionisti, piuttosto un filo conduttore che collega le diverse realtà del territorio e le loro produzioni tipiche, incrementando il turismo e generando interesse nazionale ed internazionale.

Sviluppato in rete da 17 comuni, Provincia, Regione, associazioni di categoria, di volontariato, operatori del turismo, il persorso regala la possibilità di escursioni in bicicletta, mountain bike e a cavallo. Resta volutamente in quota, e tocca i territori di Arcugnano, Altavilla Vicentina, Brendola, Grancona, Sarego, Lonigo, Alonte, Orgiano, San Germano dei Berici, Zovencedo, Sossano, Villaga, Barbarano Vicentino, Mossano, Nanto, Castegnero, Longare.

Finanziato all’interno del progetto turistico della Pedemontana Veneta, l’itinerario Alta via dei Berici è già a disposizione e percorribile. Si prevede anche di implementarne dei servizi offerti al turista. “Di sicuro – ha concluso Variati – ci ispireremo a chi ha già realizzato simili iniziative. Non certo a Padova e alla sua esperienza del parco dei Colli Euganei”.

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