Dimitris Papaioannou nei Classici al Teatro Olimpico

Terzo appuntamento, a Vicenza, venerdì 2 e sabato 3 ottobre, alle 21, del 68° Ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico “I Fiori dell’Olimpo”, per la direzione artistica di Emma Dante. Anche in questo caso si tratta di una prima italiana. E’ lo spettacolo “Primal Matter. A pièce for two performers”, di Dimitris Papaioannou, performer, artista visivo, disegnatore e coreografo, figura di punta della danza contemporanea greca. Papaioannou si è fatto conoscere a livello internazionale nel 2004 quando gli furono affidate la cerimonia di apertura e di chiusura dei Giochi olimpici di Atene.

“Di grande impatto estetico – spiega una nota di presentazione -, Primal Matter è una pièce per due danzatori. In scena un uomo nudo e un uomo coperto, uno accanto all’altro in un dialogo primordiale, dal sapore mitologico. Il corpo umano è interpretato come campo di battaglia dove i due uomini, della stessa taglia e dello stesso sesso, non hanno vergogna di essere il simbolo del precristiano accanto all’uomo contemporaneo. Il corpo nudo dalle fattezze apollinee è segnato da ferite contemporanee, simbolico spazio di resistenza circondato da oggetti minimali, dal sapore arcaico. I riferimenti di Papaioannou. affondano le radici nella letteratura, nella filosofia e nella nozione di archetipo. Il suo linguaggio artistico è informale, aperto, in grado di sviluppare idee che attraversano la società contemporanea, l’etica, il divino e la nozione di tempo, con un’ampia gamma di riferimenti ai valori universali. Nel suo teatro la brutalità si mescola spesso alla dolcezza”.

Parlando della performance che sarà presentata al Teatro Olimpico in prima nazionale, Papaioannou spiega: “Quando la crisi finanziaria ha colpito la Grecia mi è sembrato giusto esprimermi usando minor risorse possibili. Così ho riportato in scena oggetti che avevo da parte e chiesto a un danzatore di lavorare con me per un workshop. Questo voleva dire rivalutare ogni cosa, compreso me stesso come performer e il modo di stare in scena. Il risultato è un brano ancora più personale: un duello, un’intensa interazione con il corpo umano, come una parte di sé. Primal Matter (Materia originaria) è diventato un momento di ricomposizione. Una sorta di sopravvivenza”.

Dimitris Papaioannou è nato ad Atene nel 1964. Dopo la formazione sotto la guida del celebre pittore greco Yannis Tsarouchis, si è dedicato prima al fumetto, poi alla danza contemporanea in tutti i suoi aspetti, come performer, regista, costumista, scenografo e tecnico delle luci. Cofondatore dell’Edafos Dance Theatre, ha diretto tutte le diciassette produzioni della compagnia, ottenendo riconoscimenti e inviti a importanti festival internazionali, oltre ad un notevole successo tra il pubblico greco.

Il successivo appuntamento con i classici al Teatro Olimpico è in programma per venerdì 9 e sabato 10 ottobre. Si tratta del nuovo allestimento di “Eumenidi”, che Vincenzo Pirrotta proporrà riprendendo lo spettacolo da lui realizzato nel 2004 per la Biennale di Venezia. Il regista siciliano, che cura anche testo e regia, sarà sul palcoscenico con Giovanni Calcagno, Marcello Montalto, Salvatore Ragusa e Maurizio Rippa. La tragedia di Eschilo, ripresa nella traduzione di Pier Paolo Pasolini, viene trasposta nelle “Eumenidi” di Pirrotta in cunto tradizionale siciliano.

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