mercoledì , 28 Luglio 2021
Da sinistra: Achille Variati, Alberto Rizzo e Giancarlo Acerbi
Da sinistra: Achille Variati, Alberto Rizzo e Giancarlo Acerbi

Il Tribunale di Vicenza apre uno sportello a Valdagno

Uno sportello di prossimità, per portare a Valdagno il Tribunale di Vicenza. Di questo parla il protocollo di intesa firmato oggi a Vicenza, a palazzo Nievo, nella sala giunta della Provincia dal presidente dell’ente, Achille Variati, dal presidente del Tribunale di Vicenza, Alberto Rizzo, e dal sindaco di Valdagno, Giancarlo Acerbi.  Il tema è quello assai delicato della tutela delle persone che, per difficoltà fisiche o psichiche, non sono in grado di badare a sé stesse e necessitano di un tutore o un amministratore di sostegno. Da oggi queste persone, e chi si prende cura di loro, non devono più spostarsi a Vicenza per attivare, in Tribunale, il procedimento che porta all’assegnazione della tutela più adeguata, perché l’intero iter è curato da un operatore direttamente a Valdagno. Non solo. Lo stesso esame della persona assistita viene effettuato dal giudice in videoconferenza, senza necessità quindi di muoversi da casa. Una modalità di procedimento unica in Italia.

“E’ un protocollo che parte da un presupposto – ha spiegato Variati -, cioè il rispetto dei cittadini, soprattutto di chi vive un disagio. C’è questo alla base della volontà di enti pubblici che hanno fatto sinergia, mettendo a disposizione ognuno le proprie risorse per semplificare il rapporto dei cittadini con le istituzioni. Alla Provincia il ruolo di facilitatore, perché l’esperienza di Valdagno, che segue quella di Bassano del Grappa di inizio estate, possa essere ripetuta nel territorio”.

Non è un caso, quindi, che la firma del protocollo d’intesa sia avvenuta proprio nella sede della Provincia, ente che è chiamato ad essere la casa dei Comuni. Lo sportello del Tribunale di Vicenza a Valdagno si trova in via San Lorenzo, nella sede municipale. E’ aperto al pubblico al lunedì e al giovedì dalle 9 alle 11. L’operatore, assistente sociale, ha seguito una formazione specifica a cura del Tribunale. Il cittadino può così ottenere un consiglio sul percorso più adatto da seguire e accompagnamento nelle pratiche burocratiche da espletare per la nomina dell’amministratore di sostegno e per le tutele: predisporre il ricorso e depositarlo, depositare istanze rivolte al Giudice tutelare, depositare rendiconti annuali, ritirare le copie per le notifiche e i decreti dispositivi del Giudice tutelare.

“Forti dell’esperienza di Bassano del Grappa possiamo osare di più – ha poi sottolineato precisa il presidente del Tribunale, Rizzo -, introducendo l’esame dell’assistito in videoconferenza. All’operatore l’onere di organizzare l’incontro virtuale tra Tribunale e assistito, direttamente a casa di quest’ultimo, che eviterà di recarsi a Vicenza con tutti i disagi che questo comporta per chi vive una difficoltà, fisica o psichica che sia.”

I vantaggi sono evidenti per tutti: per il Tribunale, che trova nello sportello un supporto in grado di garantire documentazione esaustiva e completa, pronta per un iter celere, e per i valdagnesi, che hanno uno sportello sotto casa. “Per questo – ha quindi concluso sindaco di Valdagno, Acerbi – ho fortemente voluto la nascita dello sportello nel nostro comune, perché allevia ulteriori sofferenze a chi è già in difficoltà. Per ora può essere utilizzato solo dai valdagnesi, ma stiamo studiando con il Tribunale la possibilità di aprirlo a tutti i comuni della valle”.

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