L'aula del Consiglio regionale del Veneto
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Finco: “Moretti dia i nomi dei suoi finanziatori”

Nuovo affondo del capogruppo della Lega Nord, Nicola Finco, nei confronti di Alessandra Moretti, sua omologa nel Partito democratico nel Consigli regionale del Veneto. Da vari giorni Finco fa pressing sulla esponente del Pd chiedendone che rende noti all’opinione pubblica i nomi dei suoi finanziatori nell’ultima campagna elettorale per le Regionali. Il nuovo intervento del consigliere leghista è a commento delle ultime notizie a questo proposito.

“Giorno dopo giorno – scrive Finco in una nota – crollano i bastioni del castello di bugie costruito da Alessandra Moretti per nascondere all’opinione pubblica, ai suoi elettori e ai veneti tutti, nomi e sigle dei finanziatori della sua campagna elettorale. Anche oggi, in modo ormai stucchevole, la capogruppo del Pd invoca la privacy sui nomi che hanno versato fondi, sia alla fondazione Kairos, sia all’associazione Moretti Presidente. Una privacy che non si spiega né giuridicamente, né sotto il profilo etico, né dell’opportunità politica, né dal punto di vista dell’indispensabile controllo democratico sugli atti degli eletti. La Moretti tiri fuori quei nomi e li dia alla stampa, risparmi al Consiglio regionale e all’opinione pubblica questa patetica storia infinita”.

“Nel frattempo – continua Finco -, emergono profili sempre più inquietanti sulle frequentazioni del capogruppo del Pd. Ieri ci eravamo soffermati sull’opportunità politica di farsi finanziare da uno dei più importanti gruppi sanitari privati d’Italia. Oggi la signora Moretti si giustifica dicendo che ciò potrebbe avere “ricadute positive anche per un certo settore economico”. Singolare e umoristico. Ricaduta positiva per chi? E a scapito di chi? Dell’eccellente servizio sanitario pubblico del Veneto? Sarà bene che si spieghi meglio”.

“Tralasciamo, per carità di patria, le frequentazioni con altri finanziatori che il web identifica come intimi amici di parenti di personaggi con cui la capogruppo Pd si intrattiene in cene romane, la commistione fra incarichi pubblici e privati nella fondazione e nell’associazione da parte di alcuni esponenti Pd e membri di collegi sindacali di società pubbliche. Non entriamo nel merito di società del vicentino e del trevigiano che operano in settori industriali con pesanti ricadute sull’ecosistema (a proposito: ascolteremo con attenzione anche i suoi interventi in materia di politiche ambientali). La graziamo, su questi aspetti, perché capiamo il suo enorme imbarazzo, che è anche il nostro”.

“Imbarazzo – conclude Finco – dal quale può uscire soltanto in un modo: dia agli elettori i nomi e le sigle dei contributori a Kairos e all’associazione Moretti Presidente. Si toglierà un peso dall’animo e consentirà ai veneti di giudicare con la massima trasparenza sul suo operato di eletta e di legislatore”.

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