domenica , 17 Ottobre 2021
Alessandra Moretti durante l'ultima campagna elettorale per le regionali
Alessandra Moretti durante l'ultima campagna elettorale per le regionali

Finanziamenti elettorali, la Lega attacca la Moretti

Gruppi consiliari della Lega Nord e di Zaia Presidente, in Regione Veneto, all’attacco di Alessandra Moretti sul tema delle spese elettorali e dei finanziamenti ricevuti dalla candidata del Pd durante l’ultima campagna elettorale per Palazzo Balbi. Sono i due capigruppo, Nicola Finco e Silvia Rizzotto ad assestare i colpi, per la verità soprattutto prendendo spunto da articoli di stampa che daun po’ di tempo insistono sull’argomento. “Prendiamo atto – scrivono i due esponenti leghisti – che la Moretti oppone la privacy per non rivelare quelli che secondo la stampa sarebbero gli oltre settanta finanziatori della sua fondazione, sostenendo che tutti gli elementi sono già a disposizione delle autorità deputate alla vigilanza. Perché allora, visto che è tutto regolare a suo dire, non renderli noti?”

“Già dopo la nostra richiesta di approfondimenti – continuano -, la settimana scorsa, la spesa totale della Moretti per la sua imponente campagna è raddoppiata, ma restano dubbi e perplessità. Noi non ci accontentiamo di una presunta tutela della privacy quando si parla di finanziamenti ricevuti. Ricordiamo alla Moretti una frase del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone: “Una Fondazione che si occupa soprattutto di politica dev’essere una casa di cristallo. Secondo il codice civile le Fondazioni sarebbero pensate per gestire entità piccole, una biblioteca, un circolo, e per questo hanno criteri di contabilità banali: non era previsto che avrebbero disposto di fondi ingenti. Bisogna avere il coraggio di intervenire. Se lasciamo una prateria completamente libera si rischiano meccanismi pericolosi. Mentre i partiti politici, le fondazioni, le associazioni, che sono organismi vitali per la democrazia, hanno bisogno di strumenti di finanziamento chiari a trasparenti. Bene, Moretti sia trasparente. Non vorremmo dover pensare che ci sia qualcosa da nascondere”.

Finco e Rizzotto attaccano Alessandra Moretti anche sul piano dei rapporti con alcuni organi di stampa, riportando una sua frase nella quale avrebbe detto che “i giornalisti devono arrangiarsi a cercare le notizie” che, sottolineano i due leghisti, “lei stessa dovrebbe invece fornire senza indecisioni né omissioni. Ha ragione quindi – dicono – chi oggi le fa notare che non basta aver depositato, ai soggetti previsti dalle leggi, tutte le carte relative ai finanziamenti ricevuti da privati per la campagna elettorale”.

“Le giurisdizioni presso le quali lei ha presentato cifre e nomi – continuano – non sono, infatti, chiamate a giudicare l’opportunità politica di ricevere questo o quel finanziamento da questo o quel privato, ma semplicemente a vagliare la regolarità dei rendiconti e l’adempimento a leggi che, guarda caso, sono anche ispirate alla trasparenza. Renda noti cifre e nomi ai media, affinché i cittadini possano giudicare l’opportunità di ricevere finanziamenti da privati che magari non lo fanno per fede politica ma forse anche per qualche calcolo di opportunità economica che si potrebbe riflettere sul lavoro legislativo della Moretti dentro e fuori l’aula del Consiglio regionale”.

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