Economia

Fiera Vicenza e Tarì assieme per il comparto orafo

E’ stato siglato quest’oggi un accordo tra Fiera di Vicenza e Tarì, Centro orafo di Marcianise, nel casertano, punto di riferimento per il comparto in particolare nel Sud Italia. Lo rende noto lo stesso ente Fiera vicentino, che organizza proprio in questi giorni VicenzaOro, nell’ambito della quale è avvenuta la firma da parte del presidente di Fiera di Vicenza, Matteo Marzotto, e del presidente del Tarì, Vincenzo Giannotti. Unire le forze dunque, per “mettere a sistema – spiega Fiera di Vicenza – competenze ed esperienza, secondo un programma coordinato di eventi per la promozione delle aziende che operano nel campo della manifattura e della distribuzione orafa, puntando ad accrescere le occasioni di business per il settore di riferimento a livello nazionale ed internazionale”.

“Quello di oggi – ha commentato Matteo Marzotto – rappresenta un accordo importante non solo per la nostra società, ma anche e soprattutto per il settore orafo gioielliero italiano. Fiera di Vicenza e Tarì definiscono un’intesa strategica che vuole potenziare uno dei comparti d’eccellenza del well done in Italy, riconosciuto in tutto il mondo per la qualità delle sue produzioni. Siamo più che convinti che i player fieristici possano contribuire al rilancio dell’economia del nostro Paese, facendo sistema in modo integrato tra filiere e territori. Fiera di Vicenza è sempre più un autorevole Glocal aggregator al servizio del distretto orafo gioielliero italiano».

Vincenzo Giannotti,  Presidente del Tarì, ha invece sottolineato come “questo accordo sia il punto di partenza di un importante progetto di collaborazione, che vedrà il Tarì sempre più impegnato nello sviluppo di sinergie con il sistema orafo italiano, in particolare con Fiera di Vicenza, con l’obiettivo di valorizzare, attraverso il coinvolgimento delle proprie aziende,  le competenze,  la tradizione e la creatività italiani nel mondo”.

Sulla base dell’accordo, il Tarì “promuoverà presso operatori qualificati, nazionali ed internazionali, e presso i propri soci, le manifestazioni organizzate da Fiera di Vicenza sia in Italia che all’estero, vale a dire Vicenzaoro January e Vicenzaoro September, che si tengono a Vicenza, e Vicenzaoro Dubai, che si tiene negli Emirati Arabi, così come la presenza del brand vicenzaoro ai più importanti Trade Show al mondo, quali il Jck di Las Vegas”.

Fiera di Vicenza, dal canto suo, svilupperà “un sistema di coordinamento del calendario delle manifestazioni orafe, a livello nazionale e internazionale, che includa, oltre agli eventi VicenzaOro, anche le tre manifestazioni che si tengono presso il Tarì. La società vicentina, inoltre, progetterà soluzioni per la riconoscibilità, da parte della domanda internazionale, dei sistemi produttivi locali italiani nell’ambito dei propri eventi organizzate in Italia e all’estero”.

Fiera di Vicenza, ricordiamolo, è considerata top player nel mondo per il settore orafo gioielliero, grazie proprio alla manifestazione VicenzaOro, leader in Italia e con un rilievo internazionale. Dal 2015, grazie ad una joint venture con il Dubai World Trade Centre, è nata VicenzaOro Dubai, che al suo debutto si è posta come piattaforma business to business dedicata ai soggetti leader del comparto per i mercati del Medio Oriente, Africa, Centro e Sud-Est Asiatico e Paesi di lingua russa. Nelle due edizioni italiane VicenzaOro accoglie oltre tremila brand, di cui duemila italiani, rappresentanti tutti i distretti produttivi nazionali e i migliori player a livello internazionale. Tra le 30mila visite ad edizione, circa il 50% è effettuato da operatori stranieri, provenienti da oltre 120 paesi. E’ punto di riferimento per tutta la filiera: gioielleria di alta gamma, oreficeria, componenti e semilavorati, diamanti e pietre preziose, tecnologie di lavorazione e packaging. Offre qualificati momenti di formazione e informazione su trend, tecnologie e CSR.

Il Tarì invece, che nel 2016 celebrerà i primi 20 anni della propria attività,  è il principale Centro orafo italiano. Fiera permanente, sede stabile di 400 aziende operanti nel campo della produzione e della commercializzazione nel settore,  vanta una importante scuola orafa e di design. Organizza tre manifestazioni fieristiche annuali.  Nel dna del tari si legge il costante contributo alla promozione, allo sviluppo e alla valorizzazione nazionale e internazionale del sistema orafo italiano.

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