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Piante di marijuana in casa. Arrestati padre e figlio

Giacomo Bettinelli
Giacomo Bettinelli

Padre e figlio arrestati per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo che i carabinieri hanno trovato nella soffitta della loro abitazione, a Ponte di Barbarano, una sessantina di piante di marijuana e dell’hashish. A finire in manette Giacomo Bettinelli, 51 anni, già arrestato nel 2010 e il figlio Salvatore, 20 anni. Nella tarda serata di ieri, i carabinieri di Vicenza, insieme a quelli della stazione di Barbarano, al quarto Battaglione di Mestre, alla Polizia locale dell’unione Basso Vicentino e alle unità cinofile di Torreglia, hanno effettuato dei controlli negli appartamenti di un condominio in via Giovanni XXIII, a Ponte di Barbarano. Le indagini erano iniziate in agosto, dopo alcuni servizi svolti a Campo Marzo che avevano portato i militari dell’Arma a seguire la pista di Barbarano.

Salvatore Bettinelli
Salvatore Bettinelli

Ieri sera quindi è scattato il blitz in cui sono stati controllati trenta appartamenti. Grazie al cane Falko, anche nell’abitazione di un rumeno sono stati trovati 1,27 grammi di hashish e un bilancino di precisione di proprietà della fidanzata, una 19enne rumena denunciata per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto in casa sua sono stati rinvenuti altri due bilancini. Ma veniamo al padre e al figlio coltivatori. Quando i carabinieri hanno suonato alla porta della loro casa non hanno avuto risposta, ma dall’interno proveniva il pianto di un bambino. A quel punto hanno minacciato di sfondare la porta e il ragazzo ha aperto. Il 20enne, sentendosi incastrato, ha consegnato spontaneamente 51 grammi di hashish dicendo che in casa non c’era altro, ma non aveva fatto i conti con Falko che subito aveva puntato la soffitta. La stanza, alta un metro e trenta, era una vera e propria serra per la coltivazione di marijuana: c’erano ben 62 piante, di altezza compresa tra i quaranta e i novantacinque centimetri, illuminate con lampade alogene.

Salvatore ha riferito ai militari che le piante non erano sue e, incalzato dalle domande, ha ammesso che erano del padre. Poco dopo, l’uomo ha fatto rientro a casa dal lavoro e ha trovato le forze dell’ordine nell’appartamento. In casa c’era anche la sua attuale compagna con il figlio di sei mesi, risultata estranea ai fatti. Padre e figlio, dopo aver ammesso tutto, sono stati arrestati. Per Giacomo Bettinelli l’accusa è quella di produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre per Salvatore Bettinelli l’accusa è quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini dei carabinieri proseguono.

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