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Arte, Italia e Cina a confronto a Vicenza

flow-talk-1Sarà inaugurata il 17 settembre, nella Basilica Palladiana di Vicenza, la mostra “Flow. Arte contemporanea Italiana e Cinese in dialogo”, ideata da Maria Yvonne Pugliese e da lei curata insieme Peng Feng, professore di estetica alla Peking University. Organizzata dall’associazione culturale Yarc, in collaborazione con il Comune di Vicenza, la mostra punta a “cogliere gli stimoli provenienti dall’arte contemporanea – si legge in una presentazione – per proporre una riflessione su ciò che, in termini di idee, essa sottende. Che è poi anche ciò che sottende alle forme di pensiero, alle percezioni e al vivere quotidiano”.

Jacopo Bulgarini d'Elci
Jacopo Bulgarini d’Elci

“Flow – ha sottolineato il vicesindaco di Vicenza e assessore alla crescita, Jacopo Bulgarini d’Elci, – è un progetto prima ancora che una mostra, il cui cuore è la riflessione culturale e filosofica di cui il nostro tempo ha bisogno, per darci gli strumenti per leggere in profondità una realtà sempre più complessa, senza semplificazioni e superficialità. Sarà interessante calarsi nel confronto dialettico tra Oriente e Occidente che animerà il percorso espositivo”.

“Per comprende e confrontare le nostre culture – ha aggiunto la curatrice Maria Yvonne Pugliese – ci affidiamo all’arte, poiché il linguaggio visivo è universale e quindi idoneo a questo. Il linguaggio visivo, a differenza di quello verbale, non è vincolato a codici prestabiliti, e va quindi oltre gli schemi culturali pre esistenti. Questo ci permetterà di comprendere delle differenze di base per migliorare la consapevolezza e il fascino di visioni diverse della vita e potrà essere occasione per ragionare sui motivi delle difficoltà di comprensione anche a livello commerciale”.

Maria Yvonne Pugliese
Maria Yvonne Pugliese

“Ci affidiamo anche alla filosofia – prosegue la curatrice – che ci permette di descrivere e confrontare i piani teoretici delle nostre culture e di creare un raffronto con il piano della fenomenologia contemporanea. Abbiamo riservato una lunga meditazione sulla scelta della lingua di questo dialogo. Ogni cultura esprime pienamente se stessa solo attraverso il proprio linguaggio. Per questo, pur rinunciando alla comodità, abbiamo deciso di non utilizzare la lingua inglese poiché in questo caso entrambe le parti si sarebbero espresse in una lingua non propria. Pertanto si parlerà italiano e cinese con traduzione consecutiva. Questo permetterà di mantenere agli atti una registrazione fedele del pensiero dei relatori”.

Nel pomeriggio del 17 settembre, a partire dalle 15.30 e fino a prima dell’inaugurazione, prevista per le 18.30, all’interno del salone della Basilica, un pubblico di esperti del settore sarà chiamato a prender parte a quello che dagli organizzatori è stato definito FlowTalk, ovvero un dialogo tra artisti e filosofi italiani e cinesi. Interverranno il professor Peng Feng, vice presidente del Dipartimento di estetica della Peking University, il professor Marcello Ghilardi, ricercatore in Estetica all’Università di Padova ed esperto di estetica orientale, gli artisti Iler Melioli, Stefano Arienti, Peng Si, Zhang Fangbai. I presenti saranno stimolati non solo ad assistere ma anche a prendere la parola, discutere e ragionare. Il confronto verterà su temi quali il rapporto tra tradizione e innovazione, quello con la natura, il significato dell’opera d’arte rispetto al simulacro della comunicazione, il ruolo dell’artista nei confronti della società contemporanea.

Il FlowTalk, che rappresenta il cuore del progetto della mostra, verrà filmato, montato con voiceover per le traduzioni e poi mandato in loop durante tutto il periodo dell’esposizione. I contenuti che verranno trattati sono nati dopo aver visionato le opere proposte dai singoli artisti, il che stimolerà un confronto che travalichi la pura analisi delle opere. Questi invece gli altri artisti in mostra: Aisa Jiang Tuerxun, Stefano Arienti, Bianco-Valente, Stefano Cagol, Alberto Scodro, Piero Gilardi, Hu Guoqing, Huang Yan, Massimo Kaufmann, Li Hongbo, Marcantonio Lunardi, Mu Boyan, Laurina Paperina, Peng Si, Tamara Repetto, Serse Roma, Wang Rui, Patrick Tuttofuoco, Dany Vescovi, Zhang Fangbai, Zhao Xu.

Il FlowTalk e il vernissage di giovedì 17 settembre sono entrambi su invito. La mostra aprirà al pubblico sabato 19 settembre e sarà visitabile fino all’1 novembre, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 e sabato e domenica dalle 11 alle 20. Il biglietto d’ingresso a 5 euro consente di vistare la mostra, il loggiato e la terrazza della Basilica. Per informazioni: Associazione Culturale Yarc – Yvonneartecontemporanea, borgo Santa Lucia 8, Vicenza, www.mariayvonnepugliese.it, info@yvonneartecontemporanea.com.

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