sabato , 16 Ottobre 2021
Vicenza e provincia in breve

Vicenza e provincia in breve

Bassano, degrado alla vecchia pesa? –

“Come è possibile che il sindaco Poletto non veda di quanto succede alla vecchia pesa di Bassano?”. Se lo chiede il capogruppo leghista in Regione, Nicola Finco, che dopo diverse segnalazioni ricevute rende pubblico il degrado dell’area dell’ex pesa pubblica presso il mercato ortofrutticolo bassanese. “Questo degrado – spiega Finco – si trova a due passi dal mercato ortofrutticolo. In sostanza, accade che il piazzale vicino alla casetta dell’ex pesa, usato di giorno per la sosta dei mezzi adibiti al trasporto alimentare, venga poi utilizzato come parcheggio da alcuni nomadi. Ora, visto e considerato che il problema non è sorto oggi, mi chiedo se al sindaco interessino solo le piazze o se per caso voglia tentare di porre attenzione anche a quella che è la periferia della città. Trovo infatti vergognoso che non siano mai stati inviati controlli in loco e non sia scoraggiata la permanenza di quei nomadi, che evidentemente defecano e lasciano immondizia alla vecchia pesa. Problemi igienici, di decoro e di degrado sono purtroppo all’ordine del giorno, e questo è tanto più scandaloso se consideriamo che l’area è utilizzata per un mercato alimentare”.

Guadagnini: Valente ha ragione. Basta tagli alla sanità!

“Esprimo solidarietà al presidente dell’Ordine dei Medici di Vicenza Michele Valente che oggi è intervenuto criticando il governo centrale: l’andazzo dei tagli lineari a tutte le regioni che viene attuato da tempo non è più sostenibile né accettabile”. Lo afferma il capogruppo di Indipendenza Noi Veneto, Antonio Guadagnini, consigliere segretario di presidenza del Consiglio regionale del Veneto. “I veneti pagano una montagna di tasse – spiega Guadagnini -, e non si sa bene come vengano usate le risorse raccolte da Roma. Noi cittadini come minimo pretendiamo dal governo che i servizi primari, come quello sanitario, siano garantiti . Tutti coloro che hanno avuto la sfortuna di entrare negli ospedali vicentini e veneti hanno visto che vi sono professionisti molto preparati e bravi che combattono ogni giorno contro i tagli che rischiano oramai di compromettere il servizio. Il personale sanitario veneto si sta caricando sulle spalle la cura e il sostegno dei malati al di là di quanto previsto dai contratti di lavoro”.

A Montecchio Maggiore lo spettacolo “Milite Ignoto – Quindicidiciotto”

Domenica 9 agosto, alle 21, al Castello di Romeo di Montecchio Maggiore, Mario Perrotta porterà in scena la prima regionale di “Milite Ignoto – Quindicidiciotto”, spettacolo inserito nel calendario di OperaEstate Festival Veneto e della rassegna montecchiana Estate d’Eventi 2015. “Milite Ignoto – Quindicidiciotto” racconta il primo, vero momento di unità nazionale. È, infatti, nelle trincee di sangue e fango che gli “italiani” si sono conosciuti e ritrovati vicini per la prima volta: veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi, accomunati dalla paura e dallo spaesamento per quel conflitto più grande di loro. Spaesamento acuito dalla babele di dialetti che risuonavano in quelle trincee. Per questo Mario Perrotta ha scelto di lavorare sul suono delle parole, immaginando tutti i dialetti italiani uniti e mescolati in una lingua d’invenzione, una lingua che diventa carne viva. Lo spettacolo è stato scelto da Radio 3 Rai per il centenario della Grande Guerra.

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