sabato , 16 Ottobre 2021

Schio, sindaco preoccupato per l’ospedale di Santorso

Una lastra di vetro che si stacca dalla facciata di un edificio, un ospedale per altro, e che cade giù, questa volta per fortuna su strutture di protezione, non è cosa che passi inosservata. E’ accaduto all’ospedale di Santorso, il nuovo ospedale dell’Alto Vicentino, ed è comprensibile quindi che il sindaco di Schio, Valter Orsi, si senta preoccupato tanto da chiamare subito chi di quell’ospedale ha la responsabilità, vale a dire Daniela Carraro, direttore generale della Ulss 4. Sono settemila le lastre di vetro che rivestono la facciata dell’ospedale di Santorso, ed il primo cittadino scledense ricorda che non è neanche la prima volta che succede un fatto del genere…

Valter Orsi
Valter Orsi

“Quanto accaduto – dice Orsi – è sempre stato sminuito dalla direzione dell’azienda Ulss 4, e presentato come un accadimento percentualmente presumibile, se non accettabile. Avendo seguito fin dalla nascita le vicende del nuovo ospedale, ed avendo da subito espresso forti dubbi sulla qualità dell’intervento realizzato, stamattina ho contattato Daniela Carraro per esprimere tutta la mia preoccupazione. Sono stato tranquillizzato rispetto alla velocità del ripristino della lastra e dell’efficacia delle pensiline installate dai privati rispetto a episodi di questo genere. Questo non distoglie però la mia attenzione nei confronti della sicurezza degli operatori ospedalieri, dei pazienti e di tutti coloro che transitano quotidianamente nell’ospedale AltoVicentino”.

Orsi si sofferma anche sulle pensiline dell’ospedale, una delle quali ha questa volta impedito che la lastra cadesse al suolo, magari mentre passava qualcuno… “Nel momento in cui furono installate ricorda il sindaco -, le pensiline mi furono presentate come utili ripari dalla pioggia. Finalità da me subito messa in dubbio, anche perché non si può certo sostenere che la stessa finalità avessero, e abbiano tutt’ora, anche le recinzioni in acciaio e le reti metalliche installate nei corridoi e nei passaggi interdetti al pubblico. Si capiva chiaramente che l’intervento era stato progettato e realizzato per motivi di sicurezza, finalità confermata dallo stesso direttore generale.

“Nel colloquio di stamattina – conclude il sindaco di Schio , Daniela Carraro mi ha rassicurato sulla sua attenzione e sull’impegno suo e dei tecnici dell’azienda. È una dichiarazione a cui ritengo di dare credito, viste le responsabilità specifiche conseguenti. Anche la mia attenzione rimane però massima e costante e, a brevissimo, accompagnato da alcuni collaboratori, effettuerò una visita – sopralluogo alla struttura ospedaliera. Inoltre, ci tengo ad informare che stamattina ho colto l’occasione di un incontro in Prefettura, a Vicenza, per aggiornare verbalmente il Vicario del Prefetto di quanto accaduto presso la struttura ospedaliera e della mia preoccupazione”.

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