Breaking News

Schio, nuove opportunità per l’edilizia privata

Rilevante accordo siglato questa mattina a Schio. Nella sala giunta del comune, il sindaco Valter Orsi e Domenico Drago, presidente di Banca Alto Vicentino, hanno firmato una convenzione che si pone la finalità di dare stimolo e sostegno all’economia locale attraverso il miglioramento ambientale della città. ValorizziAmo Schio è il titolo di questa iniziativa che coinvolge i privati e che, in poche parole, condensa il significato del progetto. Partendo dalla constatazione, sottolinea Orsi, che “la riqualificazione e l’abbellimento degli edifici devono fare i conti con i problemi legati alla congiuntura economica, l’amministrazione ha pensato di chiedere una mano agli istituti bancari del territorio. Se, in pratica, fossero disposti a mettere a disposizione dei cittadini delle risorse a tassi agevolati. Questo con l’intenzione di fornire un’opportunità in più ai proprietari degli immobili che avessero intenzione di effettuare dei lavori di ripristino e ristrutturazione”.

Nello specifico, continua l’assessore Anna Donà, “l’obiettivo è quello di coinvolgere i privati in una serie di interventi che il comune ha già pianificato per quanto riguarda il patrimonio edilizio pubblico. Una riqualificazione estetica, ma anche energetica. L’iniziativa, dunque, vuole dare ai cittadini degli strumenti, operativi ed economici, per portare avanti, assieme all’amministrazione, un più ampio programma di recupero degli immobili esistenti”.

E Banca alto vicentino ha risposto subito all’appello. Questa sinergia pubblico-privato, ricorda Drago, si sostanzia in un finanziamento in forma chirografaria della durata massima di cinque anni e con condizioni economiche vantaggiose, dei progetti di rinnovamento estetico e riqualificazione energetica della abitazioni di Schio, del centro storico, ma anche di tutti i quartieri. Scendendo nel dettaglio dell’operazione, il plafond stanziato è di 5 milioni di euro e l’importo massimo per ciascuna operazione sarà di 15 mila euro per i singoli e 25 mila per i negozi. È Claudio Zambon, responsabile commerciale di Bav, a parlare di percentuali, dichiarando che rispetto ai tassi normali del prestito al consumo, quelli previsti dall’accordo, 3%, siano un terzo.

La convenzione, che con la firma di oggi è già operativa, si propone, in sintesi, un duplice scopo. Offrire, cioè, la possibilità agli abitanti di fare i più diversi interventi, dalla tinteggiatura degli edifici all’installazione di pannelli solari e, nello stesso tempo, dare ossigeno alla piccola-media impresa, spina dorsale della nostra società.

Ilaria Martini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *