sabato , 16 Ottobre 2021

Bassano, al via B.Motion danza di Operaestate

Prende il via il 20 agosto a Bassano del Grappa, “B.Motion”, la sezione dedicata alla danza contemporanea di Operaestate Festival Veneto, dalle 14.30 alle 22.30, con sei spettacoli previsti nella prima giornata. Si parte con l’appuntamento per i più giovani “Joseph_Kids” di Alessandro Sciarroni, e si prosegue con l’artista del circuito Aerowaves Aiofe McAtamney, con Dario Tortorelli, l’australiano James Batchelor, l’inglese Robbie Synge e il canadese Manuel Roque. La giornata inizia alle 10.00 in Museo Civico con 2 giorni di riflessioni sul tema Building an housedance, promosso dall’European dancehouse network, la rete europea delle case della danza, insieme al Csc Casa della danza di Bassano. Oltre un centinaio gli operatori stranieri registrati, insieme da tutta Europa per aprire il confronto sulle Case della Danza, sia come filosofia e principi ispiratori, sia come struttura architettonica per l’arte coreutica.

Gli spettacoli iniziano alle 14.30 al Csc Garage Nardini, con Joseph Kids, di Alessandro Sciarroni, creazione per bambini nata da una versione per spettatori adulti dello stesso monologo fisico, che vede protagonista un uomo davanti a un computer intento a osservare la propria immagine scomposta, deformata, raddoppiata, in un viaggio ironico e inaspettato, scelto di volta in volta davanti a un pubblico testimone, per riflettere sullo spazio performativo, con un finale inaspettato.

Alle 16 in Museo Civico, Aoife McAtamney con Softer Swells in prima nazionale, un moto di ribellione di una danzatrice che afferma la propria identità attraverso il movimento. Le radici del lavoro affondano in alcuni atteggiamenti e riferimenti culturali presenti nella cultura irlandese rispetto al genere e alle abitudini sessuali. In scena un rapido paesaggio di ricordi, scatenato dal cortocircuito tra la morbida voce e i goffi movimenti dell’interprete.

In prima nazionale arriva finalmente alla Chiesetta dell’Angelo alle 17 ArMare un uomo, creazione di Dario Tortorelli, sviluppatasi a Bassano con alcuni dei danzatori di Dance for Health Italia – Progetto Parkinson, che si rivela un incontro inaspettato e suggestivo, in cui sono sottolineate bellezza e fragilità. Alle 19 in Piazza Libertà in scena la creazione dell’australiano James Batchelor: Metasystems, una performance urbana che analizza le interazioni tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. Un’azione fisicamente impegnativa e visivamente ipnotica che costruisce e decostruisce simultaneamente lo spazio del performer. In un ponte di riflessione su spazio e tempo, è il tonfo dei mattoni la musica che guida l’azione, producendo attraverso gesti tipici dell’edilizia un continuo cambiamento di luogo.

Alle 19.30 e alle 22.00 al Csc Garage Cardini, Robbie Synge presenta un originale lavoro in cui investiga il rapporto che si instaura tra un corpo maschile ed alcuni elementi di arredo quotidiano, decontestualizzati. Douglas, questo il titolo dell’opera, nasce da un approccio intuitivo ed empirico e porta in scena la scomposizione e la ricomposizione di alcune azioni fisiche che si compiono quotidianamente mentre si lavora su superfici domestiche. Chiude la prima giornata al Teatro Remondini alle 21.00 l’astro nascente della scena coreografica canadese Manuel Roque, che ha costruito in Data una partitura fisica sorprendente e rigorosa attorno alla musica del “Requiem” di Fauré. Una scelta che mette in evidenza le sue straordinarie qualità interpretative e che evoca l’organico, l’inerme, il cosmico, lo spirituale, il tellurico.

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