Arte, Cultura e Spettacoli

Vicenza in Lirica, c’è “Orfeo ed Euridice” di Gluck

Debutta l’opera nel programma del terzo festival internazionale Vicenza in Lirica, con “Orfeo ed Euridice”, opera in tre atti di Christoph Willibald Gluck, su libretto di Ranieri de’ Calzabigi, in scena al Teatro Olimpico di Vicenza sabato 11 luglio. La celebre opera di Gluck “affermò i principi di una nuova purezza espressiva si legge in una presentazione della serata -, caratterizzata dalla scrittura orchestrale severa e strettamente unita alla parola. Inoltre, la linea disadorna del canto, la misura della passione, espressa nel famoso lamento Che farò senza Euridice?, conferiscono ad Orfeo la gravità e l’elevatezza dell’oratorio, senza tuttavia mancare di teatralità. Orfeo, il protagonista è il mitico cantore, l’incantatore d’animali e uomini. L’argomento è tratto dal mito greco di Orfeo, con la vistosa variante di Euridice restituita al cantore”.

Orchestra e coro della Schola San Rocco di Vicenza, diretti da Francesco Erle, che firma anche il demi stage con Andrea Castello, costumi di Roberta Sattin. Per quanto riguarda gli interpreti, Orfeo sarà Francesca Biliotti, Euridice sarà Mina Yang ed infine Amore è affidato all’interpretazione di Benedetta Corti. Consulente musicale dei tre solisti è Sara Mingardo. L’opera sarà proposta nella versione di Vienna, rappresentata per la prima volta al Burgtheater, il 5 ottobre 1762.

Da segnalare anche l’appuntamento di domani, giovedì 9 luglio, del festival Vicenza in Lirica. Il titolo è “Acquerelli cum organo” e si terrà nella chiesa cittadina di San Gaetano. Verranno proposti preludi di Bach, Mendelssohn e Brahms, in un  concerto d’organo del maestro Filippo Turri, che “intende dipingere – si legge nella presentazione della serata – due secoli di musica utilizzando la poliedricità di questo strumento. L’acquarello è una tecnica popolare che, per la sua rapidità e per la facile trasportabilità dei materiali, è divenuto la pratica per eccellenza di chi dipinge viaggiando e all’aria aperta. Nel concerto dunque, musica, colori e suoni si fonderanno rievocando un percorso di creazione artistica durato due secoli”. L’appuntamento è alle 21, ed è a ingresso libero.

Per quanto riguarda l’organista, Filippo Turri, 35 anni, è padovano ma da sempre vive e opera a Cavarzere. Ha tenuto numerosi concerti, proponendo programmi di sala che spaziavano dalla musica francese, al barocco tedesco ed italiano, riscuotendo apprezzamento per la sua originalità interpretativa, espressiva ed artistica.

Ricordiamo infine che il festival internazionale Vicenza in Lirica è organizzato organizzato dall’associazione culturale Concetto Armonico, in collaborazione con il Comune di Vicenza, con l’ospitalità delle Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari e con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Ambasciata italiana a Vienna, Istituto italiano di cultura a Vienna e Padiglione Italia di Expo Milano.

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