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Vicenza e provincia cronaca

Vicenza, derubato mentre è con una prostituta –

La trasferta vicentina per appartarsi con una prostituta è costata cara ad un un 57enne del centro Italia che oltre i soldi ha perso pure oggetti di valore. L’uomo ieri sera, poco dopo le 20.30 ha contrattato una prestazione sessuale con una prostituta che esercita al Campiello pattuendo la somma di 30 euro. Una volta entrati nell’appartamento e una volta nudo ha visto che la donna, rumena, gli stava sfilando dal portafogli 90 euro. L’uomo ha detto che così non andava bene e non riuscendo a farsi restituire il denaro è andato via senza consumare. Oltre ad essere andato in bianco ha trovato un’amara sorpresa quando è salito in auto. Qualcuno aveva danneggiato la sua macchina, parcheggiata vicino al residence, portando via la fede nuziale e un orologio del valore di 5 mila euro che aveva nascosto prima di salire in casa con la prostituta. La vittima del furto ha chiamato il 113 ma per il momento non ha sporto denuncia. La cosa certa è che si ricorderà per un bel po’ la sua avventura in terra vicentina.

Pacco e contropacco a Vicenza

Quando gli hanno offerto due smartphone di ultima generazione al costo di 250 euro, quando in commercio costano circa 600, ha accettato l’offerta senza pensarci su ma in seguito ha scoperto di essere stato truffato. Protagonista un ragazzo di 23 anni, originario della Costa D’Avorio, ma regolare in Italia. Alle 12.30 di ieri il giovane stava andando in stazione a piedi e mentre si trovava in viale Milano è stato avvicinato da un’auto con a bordo un uomo italiano che gli ha detto: “Sei interessato a due Samsung 6 per 250 euro?”. Il 23enne, stupito dal quasi regalo, ha detto di avere solo 200 euro e il venditore, cogliendo la palla al balzo, si è accontentato di quella cifra, gli ha dato la merce ed è andato via. Il giovane ha controllato il pacchetto e ha trovato due pezzi di legno dentro una custodia. Capito di essere stato truffato ha denunciato il fatto alla Polizia di Stato. L’uomo in auto è stato descritto come italiano, di circa 40 anni e con un po’ di barba.

Vicenza, svuota cassonetto di abiti e prende a calci un poliziotto

Quando li ha fatto presente che il suo comportamento non era corretto e si è identificato come un poliziotto è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente. Siamo in via Battaglione Vicenza, nel quartiere di Santa Bertilla, alle 20.40 di ieri. Un poliziotto libero dal servizio che abita in quella zona ha notato uno straniero tirare fuori dal cassonetto della Caritas i vestiti e spargerli sulla strada per scegliere quelli più graditi. L’uomo si è identificato come forza dell’ordine e ha invitato lo straniero a mettere gli abiti dentro il contenitore. A quel punto la reazione: “Non mi interessa se sei un poliziotto, fatti gli affari tuoi, io faccio quello che voglio”. L’uomo ha così telefonato al 113 e ha invitato ancora una volta lo straniero a sistemare tutto. “Devo tornare a casa, sto facendo il Ramadan e devo mangiare” è stata la risposta. Poi, quando ha saputo che sarebbe arrivata la Polizia, ha iniziato a dare calci. Gli agenti delle volanti arrivati sul posto lo hanno bloccato e portato in Questura. Si tratta di un mauritano di 33 anni, in Italia senza fissa dimora, che è stato denunciato per resistenza, lesioni, oltraggio a pubblico ufficiale e tentato furto. Il poliziotto aggredito ne avrà per sei giorni.

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