Vicenzavicenzareport

Variati: “Nessun taglio di servizi in Provincia”

“Non c’è un servizio che sarà tagliato. Anzi, da Venezia sono arrivate buone notizie, sotto forma di finanziamenti, per continuare a garantire il sostegno scolastico a ipovedenti e ipoacusici, rimasti nel limbo della Legge di Stabilità visto che anche la Regione non ha voluto farsene carico non trattandosi di un suo servizio. Ma noi dobbiamo garantire la possibilità di poter comunicare a tutti, e non avremmo lasciati soli questi ragazzi”.

Achille Variati
Achille Variati

Così il presidente della Provincia, Achille Variati, a margine della discussione sull’assestamento di Bilancio Finanziario per il 2015, e pluriennale 2015-2017, votato ieri in Consiglio provinciale. Un punto, questo, nel quale si è preso atto della riduzione, per 1,6 milioni di euro, dei trasferimenti legati all’imposta sull’assicurazione Rca, causata dall’andamento negativo del mercato automobilistico. “Ma con l’avanzo di amministrazione – ha detto Variati – siamo riusciti a raggiungere un equilibrio contabile che non penalizzerà, fino al 31 dicembre, neppure un dipendente”.

Meno certezze invece sembrano esserci per il futuro, “anche perché Roma – spiega la Provincia di Vicenza in una nota – deve ancora deliberare sui criteri per la mobilità relativi al personale impiegato nei servizi fondamentale ma ritenuto comunque in esubero. C’è ad esempio la questione dei Centri per l’impiego, 69 dipendenti che probabilmente fino al 2017 resteranno in capo alle nuove province a fronte di una valutazione iniziale che prevedeva il loro inserimento nei ranghi dello Stato”.

“Questa comunque è una Provincia virtuosa – ha concluso il presidente -, e se succede qualcosa qua succede dappertutto. Una cosa è certa, siamo arrivati per amministrare e non per tagliare servizi. Ed è tanto più vero se si considera la decisione dell’Anac di inserire l’ente provinciale di Vicenza nella lista dei 34 soggetti aggregatori che affiancheranno Consip nell’acquisizione di beni e servizi contribuendo a individuare criteri e costi comuni in tutto il territorio nazionale”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button