Cronaca

Truffa da 50 mila euro con banconote false

Una truffa “all’italiana”, praticamente un “pacco”, con tanto di banconote così false da recare addirittura la scritta fac-simile, ha avuto come vittima un tedesco di 60 anni, socio di un’azienda immobiliare, anch’essa tedesca, che aveva pubblicizzato con un depliant la vendita di abitazioni nella città di Apolda, in Turingia. La vicenda, che si conclude con la perdita di 50 mila euro, era iniziata tre mesi fa quando la società teutonica era stata contattata da un inglese che diceva di essere il rappresentante di una azienda interessata all’acquisto di una delle case in costruzione, del valore di 1 milione e 500 mila euro. Partite quindi le trattative, alla fine fu raggiunto un accordo: la casa sarebbe stata acquistata dalla società inglese e non restava altro che decidere luogo e data dell’incontro per  il preliminare di vendita da 250 mila euro.

Il depliant con la casa in vendita
Il depliant con la casa in vendita

L’acquirente inglese a quel punto chiama il tedesco e dice che è più conveniente trovarsi a Vicenza in quanto è a metà strada tra la Germania e Roma, città in cui vive un suo socio al quale ha affidato l’incarico di effettuare il preliminare. Il tedesco accetta e l’incontro viene fissato per lunedì 7 luglio all’Hotel AC di Creazzo.

Il 60 enne non si insospettisce quando gli viene fatta una particolare richiesta dal romano: “Possiedo solo banconote di grosso taglio che ho prelevato dalla banca, potresti portare dalla Germania 50 mila euro in banconote da 50 e 100 euro? Ti consegnerò 300 mila euro e in cambio avrò banconote di piccolo taglio da poter utilizzare”. Il tedesco accetta e arriva a Vicenza con 50 mila euro. I due si incontrano, l’italiano consegna una valigetta con i soldi, che il tedesco non apre per controllare, e se ne va. La valigetta viene aperta poco dopo e viene fatta l’amara sorpresa: dentro ci sono mazzette di banconote da 500 euro false, che recano addirittura la scritta fac-simile.

La vittima della truffa decide così di rivolgersi alla Polizia di Stato, ma lo fa esponendo i fatti in un modo che fin dall’inizio non convince i poliziotti. La verità viene a galla dopo alcune ore, quando il tedesco racconta tutto, anche quello che aveva taciuto in un primo momento essendo venuto in Italia con una grossa somma di denaro senza denunciarla, quando in Europa è possibile portare con sé senza dichiararlo e motivarlo, in contanti, non più di 10 mila euro. L’uomo è stato segnalato alla Guardia di Finanza e dovrà fare chiarezza sui documenti e i dettagli dell’operazione. Se tutto fosse andato secondo i piani il tedesco avrebbe infatti avuto tra le mani una valigetta con 300 mila euro da portare in Germania.

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