Silent play, Marostica torna “A cielo aperto”

Una passeggiata nel centro storico della città, condotti dalle radioguide e da un attore, alla scoperta dei legami che uniscono strade, piazze, edifici. Dopo il successo della scorsa estate, torna a Marostica “A cielo aperto”, il progetto che La Piccionaia Centro di produzione teatrale ha realizzato per il comune marosticense e che promette di raccontare la città degli scacchi da punti di vista inediti. Tutto questo sabato 8 e domenica 9 agosto, con partenze dei percorsi alle 19, 20 e 21 dal Castello inferiore. In circa un’ora i partecipanti i partecipanti (massimo 30 per ogni turno) incontreranno la storia, i saperi e i sapori di marostica, spostandosi oltre la superficie e incontrando angoli più defilati.

“A cielo aperto” nasce nell’ambito di Silent Play, progetto su cui il direttore artistico de La Piccionaia, Carlo Presotto, e gli attori Paola Rossi e Matteo Balbo, sono impegnati già da alcuni anni: un progetto che porta il teatro fuori dal teatro, reinventando l’utilizzo dell’audioguida al di fuori dei tradizionali circuiti turistici e museali. Il risultato è una narrazione teatrale ed esperienziale dei luoghi, capace di raccontare il territorio riscoprendone i significati, le memorie, le storie e le prospettive.

A Marostica, il percorso di lavoro è passato attraverso la realizzazione di una serie di interviste coordinate dal regista Carlo Presotto. A partire da qui, la drammaturgia di Paola Rossi e le azioni di performance urbana di Matteo Balbo hanno costruito un percorso fatto di analogie, intessuto di brani letterari e sonori, in cui lo spettatore si troverà a diventare attore sulla scena della città. Il progetto è arricchito dalla collaborazione di Sergio Los, architetto esperto di spazi urbani e antesignano dell’architettura bioclimaticahe.

Lungo l’itinerario si potranno ascoltare testimonianze e racconti di alcuni abitanti della città, musiche che daranno il ritmo ai passi, indicazioni che dirigeranno gli sguardi e le azioni. Si parlerà di personaggi della Marostica di oggi e di ieri: dall’artista pasticcere Marco Chiurato, alla pedagogista Arpalice Cuman Pertile, dal botanico e naturalista Prospero Alpini, all’attuale farmacista della piazza, dalle bande di ragazzini che si sfidavano in memorabili duelli per le strade del paese, ai cittadini di oggi che si interrogano sul futuro urbanistico della città. Si visiteranno luoghi noti e meno noti, portando uno sguardo curioso sui particolari e sulle storie che si celano dietro gli angoli delle strade e dietro le facciate degli edifici.

“Una valenza importante del percorso – spiega Presotto – è dedicata agli abitanti della città, invitati in primo luogo a diventare ‘turisti in casa propria’ e a riscoprire con occhi nuovi la preziosa qualità del proprio spazio urbano. Lo sguardo esterno degli artisti che realizzano la radioguida, insieme a quello degli spettatori forestieri che la percorrono, svelano agli abitanti la città, la rendono visibile liberandola dall’abitudine, ne alimentano l’arte, le relazioni e la bellezza”.

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