Veneto

Riviera del Brenta, solidarietà e rabbia

La Regione del Veneto ha lanciato in questi giorni un appello per tenere viva nelle comunità della regione l’attenzione per quanto accaduto nella Riviera del Brenta, colpita lo scorso 8 luglio da un tornado di portata eccezionale che ha provocato un morto, 92 feriti e lesionato 500 abitazioni. Ad oggi gli sfollati sono più di 400. Per quanti volessero contribuire con un gesto solidale a sostenere i costi conseguenti allo straordinario evento, la Regione ha aperto un conto corrente presso il tesoriere Unicredit. Ecco gli estremi: “Emergenza tornado in veneto 8/772015”, Iban: IT57V0200802017000103827353.

Ed a proposito del dramma che ha colpito la Riviera del Brenta, c’è da registrare anche una iniziativa del deputato della Lega Nord Filippo Busin, vicentino, vicecapogruppo del Carroccio a Montecitorio. Busin sollecita un impegno del governo su questo punto, con una mozione nella quale si chiedono, dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, provvedimenti urgenti per lo smaltimento dei rifiuti, il ristoro delle spese dei volontari e del lavoro straordinario e l’attivazione delle procedure semplificate per le manutenzioni straordinarie e le ristrutturazioni”.

Busin e l’intero gruppo leghista invocano inoltre “l’immediato stanziamento di 100 milioni di euro per la copertura delle spese della ricostruzione e per il risarcimento dei danni, come attualmente stimati, ferme restando le ulteriori necessità a seguito dalla quantificazione definitiva dei danni subiti dai privati e dalle imprese”.

Nella mozione si cita inoltre la necessità di “un adeguato sostegno finanziario per le operazioni di soccorso e aiuto alle popolazioni colpite, interventi indifferibili e urgenti per garantire la pubblica incolumità e il ripristino dei danni subiti dal patrimonio pubblico e privato, la completa detrazione dell’Imu sulle case inagibili e lo sblocco del patto di stabilità per i comuni colpiti”.

Busin chiede inoltre al ministro Padoan la creazione di un apposito “Fondo Veneto”, per il sostegno alle imprese che hanno subito danni per il tornado. “È scandaloso – dice il parlamentare leghista – che il Veneto, ferito dalle calamità atmosferiche, abbia ricevuto finora la miseria di 2 milioni di euro, mentre lo Stato garantisce fiumi di denaro per ripianare i buchi di Regioni in dissesto finanziario. Siamo stanchi di queste politiche che penalizzano i virtuosi negando pure gli aiuti in un momento di necessità. Il governo Renzi apra gli occhi: il popolo veneto ne ha abbastanza delle sue false promesse”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button