Pene aumentate per reati di furto e rapina

“Finalmente il governo si muove nella direzione giusta verso una maggiore severità riguardo ai reati di furto e rapina, che interessano soprattutto una grande parte della popolazione anziana, e accoglie la sostanza delle proposte che da tempo avevamo avanzato”. Sono parole del  presidente provinciale dell’Anap Confartigianato Vicenza, Gino Cogo, a margine della presentazione, da parte dell’esecutivo, di alcuni emendamenti al disegno di legge di riforma del processo penale, tendenti ad aumentare le pene per questi reati e a evitare il fenomeno delle scarcerazioni facili.

Gino Cogo
Gino Cogo

“Mesi fa – prosegue Cogo – avevamo commentato con grande rammarico il decreto che ha stabilito la non punibilità di alcuni reati che, se pur si caratterizzano per la particolare tenuità dell’offesa, possono essere rilevanti per persone particolarmente fragili come gli anziani. Ora constatiamo con soddisfazione che la battaglia che stiamo conducendo da anni, unitamente alle forze dell’ordine, con iniziative e azioni informative che interessano tutto il territorio nazionale, per combattere le truffe, i raggiri, i furti e altri reati che vedono vittime privilegiate gli anziani, sta avendo la giusta eco nell’opinione pubblica e in Parlamento”.

“Il nostro auspicio – conclude Cogo – è che le nuove norme introdotte nel disegno di legge trovino un largo accoglimento da parte di tutte le forze politiche e che diventino ben presto legge dello Stato, affinché si dia un segnale forte alla criminalità e alla mini-criminalità, che troppo spesso la fa franca proprio a causa della carenza dell’impianto legislativo e procedurale”.

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