Arte, Cultura e Spettacoli

Montecchio Maggiore, al via “Shakespeare in Castello”

Quale luogo migliore per ambientare due capolavori di Shakespeare del Castello di Romeo a Montecchio Maggiore? E’ dunque l’ora di “Shakespeare in Castello”, la rassegna inserita nel calendario di eventi estivi del Comune di Montecchio che propone due spettacoli dedicati all’opera del Bardo. Il primo è in programma domani alle 21,30. Isa Danieli e Lello Arena sono i principali interpreti del “Sogno di una notte di mezza estate”, nella riscrittura di Renato Cappuccio. Nel perimetro simbolico della sala di un antico palazzo napoletano, Titania e Oberon attivano una drammaturgia di capricci e smanie, riducendo le sorti degli uomini a fragili trame da vecchi teatri dei burattini.

“I due – spiega una presentazione dello spettacolo -, come schegge di déi precipitati in terra, continuamente sospesi fra sonno e veglia, inscenano armonie, assecondano discordie, conducono, con estro malaccorto, una regia dei sentimenti umani. Le loro parole contrappuntano la polifonia dei surreali ospiti del palazzo, dettano sintonie tra lirismo e antiche tradizioni narrative, reinventano fascinazioni favolistiche, si fanno poetiche o scurrili a richiamare le alternanze emotive del mondo ispirativo shakespeariano. Tra fedeltà ed irriverenza, la scrittura di Cappuccio riorchestra il Sogno per cercare ulteriori rifrangenze all’incanto musicale della lingua shakespeariana. La regia e la scena ne assecondano la lettura trasformandosi, per amplificarne il suono, in una sorta di grande, onirico e vagamente circense carillon”.

Gli interpreti sono Isa Danieli, Lello Arena, Fabrizio Vona, Renato De Simone, Enzo Mirone, Rossella Pugliese, Antonella Romano; scene di Luigi Ferrigno, musiche di Massimiliano Sacchi, regia di Claudio Di Palma. Produzione dell’Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, in collaborazione con Offcine Culturali della Regione Lazio, Bon Voyage, Festival Teatrale di Borgio Verezzi e Civit’arte 2015.

Il secondo appuntamento con la rassegna montecchiana al Castello di Romo  è invece per il 28 luglio, sempre alle 21,30, con “Otello”, interpretato dalla Compagnia Gank, nella traduzione e regia di Carlo Sciaccaluga. Lo spettacolo propone un’ambientazione originale: un’isola di Cipro immaginata come un decadente avamposto di Occidente accerchiato da un nemico diverso culturalmente, che si teme ma non si conosce davvero.

“Di tutte le tragedie di Shakespeare, Otello secondo me – scrive Sciaccaluga – è la più impressionante e la più terribile. Dal momento in cui nel suo cuore si insedia la gelosia, gli spettatori sono stretti in una morsa. In un’ambientazione ibrida tra il Medio Oriente antico e la prima Guerra del Golfo, sullo sfondo del tema della diffidenza razziale e culturale si consumerà lo scontro tra il parto mostruoso dell’intelligenza di Iago, e la natura romantica e primitiva di Otello. Uno scontro che porterà alla più insopportabile delle sofferenze, quella dell’innocente Desdemona, e alla sensazione di una civiltà occidentale che crolla sotto il peso delle proprie stesse conquiste culturali”.

Interpreti dell’Otello sono Filippo Dini, Antonio Zavatteri, Giulia Eugeni, Roberto Serpi, Alberto Giusta, Mariella Speranza, Massimo Brizi, Cristina Pasino, musiche originali di Andrea Nicolini, regia di Carlo Sciaccaluga. Prevendita biglietti per entrambi gli spettacoli presso l’Ufficio cultura del Comune di Montecchio Maggiore, online su www.arteven.it e www.vivaticket.it e nei punti vendita del circuito, vivaticket by Charta. Informazioni: Ufficio cultura Comune di Montecchio Maggiore, telefono 0444 705737, www.comune.montecchio-maggiore.vi.it.

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