lunedì , 13 Settembre 2021

Distretti della pelle a confronto sulla depurazione

I ricercatori della Stazione sperimentale per l’industria della pelle (Ssip), di Napoli, sono stati in visita nella Valle del Chiampo per una serie di incontri con esperti vicentini e tecnici delle imprese coinvolte nella filiera del recupero degli scarti. Quella della depurazione, nella prospettiva di un’industria a rifiuti zero, è una delle linee di ricerca che la Ssip sta portando avanti, accanto a quelle sulle caratteristiche dei prodotti e dei processi “metal free”, sulla valorizzazione della pelle italiana, nei confronti dei prodotti di altri paesi e sullo sviluppo tecnologico della pelle come materiale utile a nuove applicazioni, ad esempio nel settore auto.

Gianluigi Calvanese, direttore tecnico della Ssip, Daniela Caracciolo, responsabile analisi chimiche della sede di Napoli, e Tiziana Gambicorti, responsabile analisi chimiche della sede di Santa Croce sull’Arno, hanno incontrato Massimo Neresini, della Sicit 2000, per discutere i problemi della trasformazione dei residui organici in prodotti per l’agricoltura e altri settori industriali, Edgardo Stefani e Marco Nogarole (Ikem) per discutere di linee guida Reach e dell’impatto dei prodotti chimici sui reflui al depuratore, Daniele Refosco e Mirco Zerlottin (Acque del Chiampo) per valutare le innovazioni possibili a livello di impianti di depurazione.

Nel corso della visita al distretto conciario vicentino, la delegazione Ssip ha anche approfondito il tema delle prove chimiche, dei capitolati e delle strategie di investimento in laboratori di prova al servizio della filiera pelle. Con i dirigenti del laboratorio Ritex (Gruppo EcoChem), c’è stato un confronto sull’utilità di un percorso di scambio tra esperienze di controllo qualità nel settore tessile e in quello conciario.

“Questo incontro – ha spiegato il presidente del Distretto della Pelle e della Ssip, Paolo Gurisatti, – è servito a mettere a fuoco le attività di ricerca nel segmento della depurazione dell’acqua. Ne seguiranno altre focalizzate su altri temi di ricerca e in autunno sarà possibile organizzare un incontro sui risultati delle attività della Ssip, aperto alle aziende del distretto. L’occasione, inoltre, è stata propizia per definire linee di investimento della Ssip sulla formazione di competenze tecniche nel settore pelle vicentino. Il prossimo 23 luglio, le Camere di Commercio di Vicenza, Pisa e Napoli dovrebbero dare il via libera agli interventi della Ssip sui territori”.

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