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Del caldo africano e dell’ozono che aumenta

Stiamo vivendo giorni di caldo africano, come molti lo definiscono, e al di là di sporadici temporali, comunque benefici, la situazione di afa ed alte temperature durerà almeno fino alla metà della prossima settimana. Il meteo di di questi giorni ripropone anche l’aumento della concentrazione di ozono nell’aria, ed in varie località, anche della nostra provincia, è stata superata la soglia di attenzione. Così ad esempio a Schio, dove il Comune ha diffuso una nota nella quale spiega la situazione dando consigli alla cittadinanza.

“A Schio, nel tardo pomeriggio di mercoledì 1 luglio – si legge nella nota – si sono registrati valori che hanno superato la soglia di attenzione per l’ozono, con un valore di 186 µg/mc e con 188 µg/mc giovedì 2 luglio. Valori che sono comunque inferiori alla soglia di allarme, al di sopra della quale il perdurare di condizioni meteorologiche stabili potrebbe comportare disturbi respiratori. Il superamento della soglia di informazione, fissata a 180 microgrammi per metro cubo, è un segnale  che indica la possibilità di un aggravarsi del fenomeno nel caso continuassero per più giorni condizioni  atmosferiche di sole e tempo stabile, sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti. Una concentrazione  di 240 microgrammi per metro cubo rappresenta invece la soglia di allarme: il superamento di tale  livello in condizioni meteorologiche stabili potrebbe comportare dei disturbi all’apparato respiratorio  con tosse e irritazione a gola, naso, polmoni e occhi. Si può inoltre verificare una diminuzione della funzione polmonare, oppressione toracica e un aggravamento di asma ed altre patologie respiratorie”.

Bisogna aggiungere che questi effetti di solito cessano una volta che gli individui non sono più esposti ad elevati livelli di ozono. Ai cittadini, comunque, con una particolare attenzione per le persone anziane, i bambini, le donne in gravidanza e  chi è affetto da gravi malattie respiratorie e cardiache, il Comune di Schio consiglia di “evitare prolungate esposizioni all’aperto nelle ore più calde della giornata, e ridurre al minimo lo svolgimento di attività  fisiche affaticanti, privilegiando eventualmente le prime ore del mattino e la sera”.

E’ anche importante ricambiare l’aria di casa, preferibilmente nelle prime ore del giorno, adottare una dieta leggera con verdura, frutta e un’adeguata introduzione di liquidi. Si invita inoltre ad eliminare i comportamenti che portano ad un aggravamento dell’inquinamento ambientale.  Le previsioni per i prossimi giorni sono all’insegna del gran caldo, almeno fino a mercoledì. Le temperature tenderanno ad un ulteriore contenuto aumento, anche nei valori minimi, che in pianura non scenderanno sotto i 20 ° C. Quindi,, l’intensa radiazione solare e le temperature massime che in pianura supereranno ampiamente i 30° C, determineranno condizioni favorevoli al ristagno di ozono. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio ambiente del Comune di Schio o visitare il  sito dell’Arpav www.arpa.veneto.it

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