Arte, Cultura e Spettacoli

“Così fan tutte” di Mozart al Castello di Bassano

Torna l’opera lirica al Castello di Bassano. Nella suggestiva cornice del Teatro al Castello “Tito Gobbi” Va in scena infatti, sabato primo agosto alle 21, nell’ambito di Operaestate Festival Veneto, una nuova versione di “Così fan tutte”, di Mozart, proposta dall’Orchestra di Padova del Veneto, diretta da Andrea Albertin e con la regia di Federico Bertolani. “Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti”, è la terza ed ultima delle tre opere italiane scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo da Ponte. Si tratta di un raffinato gioco linguistico, con tanto di echi ariosteschi: il nome di Dorabella deriva dalla fusione di Doralice e Isabella che, con Fiordiligi, sono tra i personaggi dell’Orlando Furioso. Ecco perché Da Ponte fa vivere a Napoli delle dame ferraresi.

cosi-fan-tutte-opest2Rappresentata per la prima volta a Vienna nel 1790, quest’opera continua ad avere successo per la magia della musica mozartiana ma anche per la trama  arguta e intrigante. Condannata come immorale dopo le prime rappresentazioni, è oggi considerata fra le migliori opere di Mozart, una commedia di costume seducente ed erotica nell’inganno amoroso di entrambi i sessi.

“Quattro ragazzi innamorati – scrive Bertolani nelle sue note di regia – , un’ironica cameriera e una casa in riva al mare, sono i pochi elementi con i quali il cinico Don Alfonso decide di dimostrare la sua teoria riguardo alla fedeltà delle donne e in ultima analisi dell’amore. A metà strada tra l’esperimento scientifico e la burla, il gioco di Don Alfonso prende sempre più la forma di un amaro romanzo di formazione intriso di poesia e patetismo, ed i quattro giovani, in bilico fra desiderio sessuale e amor romantico, divengono così delle cavie nelle sue mani”.

“Il ‘700 richiamato nei costumi – conclude Bertolani – diviene simbolico di un’età della vita più che di un’epoca in senso naturalistico, e man mano che la vicenda si dipana le immagini divengono sempre più assolute, moderne e contemporanee, i ragazzi diventano sempre più simili a noi. Potremmo in ultima analisi affermare che in quest’opera di Mozart il riso della commedia lascia spazio ad un consolatorio sorriso, il tempo e la vita trascorrono, e noi, volenti o nolenti, non possiamo far altro che imparare che Così fan tutte, che la gioventù finisce e che forse è meglio così”.

Per quanto riguarda infine il cast, il basso padovano Maurizio Muraro sarà il vecchio e saggio Don Alfonso mentre la furba servetta Despina sarà interpretata dalla giovane vicentina Diletta Rizzo Marin. Nei panni di Fiordiligi ci sarà la soprano russa Anna Kraynikova, la sorella Dorabella sarà la mezzosoprano Laura Polverelli, il baritono Marco Bussi sarà Guglielmo, innamorato di Fiordiligi, mentre il ruolo di Ferrando, innamorato di Dorabella, è affidato al giovane tenore siciliano Paolo Fanale. Ad accompagnare l’Orchestra di Padova e del Veneto il Coro Città di Padova diretto da Dino Zambello. In caso di maltempo lo spettacolo sarà trasferito al Teatro Remondini. Per informazioni, telefono 0424-524214 oppure 0424.519811, www.operaestate.it.

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