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Christian Fennesz a Campo Marzo per “Ti ricordi Vicenza”

Inizia con Christian Fennesz, sabato primo agosto, alle 21, a Campo Marzo, la rassegna estiva “Ti ricordi Vicenza”, ideata da Marco Ghiotto e realizzata in collaborazione con il Comune di Vicenza per rendere godibile il grande parco cittadino, dove un tempo si tenevano fiere, corse di cavalli, spettacoli teatrali. Proprio memoria e identità saranno infatti i concetti chiave attorno ai quali ruoteranno i cinque eventi che andranno in scena sul palco, allestito davanti al Caffè Moresco, per l’edizione zero di questa rassegna, promossa dal consigliere comunale di Vicenza Stefano Dal Pra Caputo, delegato alla promozione e allo sviluppo dell’area di Campo Marzo.

Christian Fennesz
Christian Fennesz

La manifestazione si apre dunque sabato, con “Vicenza Electronica”, concerto di Christian Fennesz, artista viennese tra i più importanti nell’ambito della musica elettronica. Torna a Vicenza dopo sei anni, con un progetto incentrato sulla città berica e le sue bellezze. Personaggio atipico nel mondo della musica, anti star per eccellenza, pioniere schivo e riservato con un passato da chitarrista punk, Fennesz è riconosciuto in tutto il mondo come il numero uno della glitch music. L’album “Endless Summer”, del 2001, è considerato una pietra miliare nella storia della musica elettronica e il manifesto di una intera generazione di sperimentatori.

La musica di questo artista austriaco si basa essenzialmente sullo strumento principe del rock, la chitarra, che, collegata ad un computer crea composizioni multilivello, fondendo la melodia e la parte strumentale con sonorità distorte e accessi di rumore bianco, ma sempre con toni emotivamente intensi. Fennesz vanta numerose collaborazioni con artisti del calibro di Ryuichi Sakamoto, David Sylvian, Mike Patton, Sonich Youth, Sparklerhorse, Jim O’Rourke e molti altri. Nella serata di campo Marzo, le note di Fennesz saranno accompagnate dalle immagini, riprodotte su schermo, del giovane fotografo vicentino Marco Dal Maso, create elaborando situazioni palladiane e scorci e luoghi tipici della città. L’architettura di palazzi e ville, i musei, le chiese, le strade e le colline, si fonderanno con i suoni dell’artista viennese, in gran parte frutto di improvvisazione.

La rassegna proseguirà poi martedì 4 agosto con “Racconto d’estate – Una serata con Mario Venuti”, incontro con uno degli autori più significativi della musica italiana degli ultimi decenni.
Andando oltre il concerto per conoscerlo da vicino. Venuti sarà sul palco insieme a Marco Ghiotto, scrittore e musicologo vicentino, a disegnare tre decenni di carriera ma anche tre decenni di musica italiana ed internazionale, e lo farà attraverso i suoi pezzi storici nell’arrangiamento più puro, quello in cui sono nati, accompagnando la sua voce con una chitarra.

Domenica 9 agosto sarà invece la volta di “Hippodrome”. Campo Marzo fu anche ippodromo e quindi i cavalli tornano ad essere protagonisti del parco, in una giornata realizzata in collaborazione con la scuderia AZ di Bassano. Dalla mattinata e fino al tardo pomeriggio vi saranno i pony, per i più piccoli, con istruttori per guidare i cavalieri in erba, e cavalli liberi dentro al loro recinto per un ritorno al passato.

Venerdì 14 agosto si parlerà di storia con “Cent’anni. La Grande Guerra e Vicenza”.  La serata sarà condotta da uno storico e da una firma del Giornale di Vicenza che racconteranno come la città visse gli anni del primo devastante conflitto bellico. Seguirà “Obiettivo guerra”, di Denis Lotti, docente dell’università di Padova, che mostrerà e commenterà immagini inedite della prima guerra mondiale. Vita nelle trincee, bombardamenti d’acqua e d’aria, le imprese di D’ Annunzio e dei nostri soldati sulle Alpi e tanto altro ancora.

La rassegna si chiude infine sabato 19 settembre con “Spoon Rock River”, di e con Gianluigi Paragone. E’ il racconto rock di un giornalista col pallino della musica, un racconto musicale . Lo spettacolo riprende il linguaggio del programma televisivo La gabbia, in onda su La7, e del programma radiofonico Benvenuti nella giungla, su Radio105, e lo trasforma in un racconto musicale intervallato da brevi monologhi taglienti. Tutte le serate inizieranno alle 21 e si chiuderanno attorno alle 23.30, e saranno ad ingresso libero.

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