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Bpv, sarà Mediobanca a condurla a Piazza Affari

Prosegue il cammino della Banca Popolare di Vicenza verso la trasformazione in società per azioni e la relativa quotazione in borsa. Nei giorni scorsi infatti, il Cda dell’istituto di credito berico, con il supporto dell’advisor Vitale & Co., ha esaminato le varie possibilità ed alla fine ha scelto il pool di banche che la affiancheranno nello sbarco a Piazza Affari. Sarà composto da Mediobanca, alla quale è affidata la cabina di regia, Deutsche Bank, London Branch e J.P. Morgan.

Francesco Iorio
Francesco Iorio

Nomi altisonanti e di peso mondiale dunque, per un consorzio di collocamento che per altro potrebbe estendersi anche ad altri soggetti dato che Banca Popolare di Vicenza “si riserva la possibilità – spiega in una nota Bpv – di coinvolgere successivamente anche altre istituzioni finanziarie, d’intesa con le banche del Consorzio”.

Non sembra voler perdere tempo quindi il nuovo direttore generale e consigliere delegato, Francesco Iorio, nominato nello scorso mese di giugno al posto di Samuele Sorato e intenzionato a far presto e superare nel modo migliore questo periodo di transizione, per altro anche difficile e pieno di polemiche per la banca vicentina.

E proprio le polemiche di questi mesi saranno il convitato di pietra del prossimo passaggio, ovvero la valutazione della banca, con le azioni dell’istituto di credito oggi a 48 euro, svalutate del 23% dopo l’ultima assemblea, la stessa che non ha potuto far altro che prendere atto anche di un passivo di 758 milioni. Valore delle azioni che in precedenza (va ricordato perché è proprio da questo che hanno avuto origine polemiche, esporti alla magistratura ed un malcontento diffuso tra i soci) era stato fissato ben più in alto, a 62 euro.

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