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Al via “L’estate a Vicenza. Palcoscenico urbano”

Cento appuntamenti di spettacolo estivi, da luglio a settembre, con la città come palcoscenico urbano. E’ questa in sintesi la proposta della rassegna “L’estate a Vicenza. Palcoscenico urbano”, promossa dal Comune di Vicenza, in collaborazione con il Consorzio Vicenzaè, che inizia in questi giorni e che trasformerà, fino al 27 settembre, il centro storico della città in un palcoscenico a cielo aperto.

Jacopo Bulgarini d'Elci
Jacopo Bulgarini d’Elci

I luoghi d’arte e gli scorci più attrattivi di Vicenza (tra i quali la Basilica Palladiana, il Teatro Olimpico, il Giardino Salvi, Campo Marzo, ma anche tante altre piazze, cortili, palazzi e sedi museali) ospiteranno un calendario ricco di incursioni teatrali, cinematografiche e musicali, facendo riscoprire anche luoghi meno noti della città.

Quattro i percorsi lungo cui si dipana quest’anno il cartellone estivo: musica, cinema, teatro e danza, itinerari letterari e promozione della lettura. Tutti gli appuntamenti sono via via segnalati in questa pagina del sito del Comune di Vicenza.

“Secondo quella che è la nostra idea del fare cultura a Vicenza – ha detto il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci nel presentare il ricco calendario insieme agli organizzatori delle diverse rassegne – che non si concentra su poche date importanti, ma valorizza i numerosi modi in cui sanno esprimersi i soggetti del territorio, proponiamo un cartellone che traduce in un centinaio di appuntamenti una voglia di collaborazione e di coralità probabilmente impensabile fino a qualche anno fa. Il risultato è una rete di eventi magari piccoli, ma preziosi e intelligenti, che vanno a costruire una mappa in cui la cultura diventa un fatto diffuso nel territorio, a cui tutti i cittadini sono invitati ad accostarsi. Senza contare che una città che praticamente ogni giorno offre spettacoli, concerti, intrattenimenti in decine di luoghi differenti, accoglie meglio anche i turisti che la raggiungono per i suoi monumenti e la scoprono piena di vitalità”.

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