Vicenza, torna al Parco del Retrone Festambiente

Torna, a Vicenza, Festambiente, l’appuntamento di cinque giorni organizzato da Legambiente con il dibattito, l’intrattenimento e l’approfondimento sull’attualità, come sempre in giugno e come sempre nel Parco del Retrone. Più precisamente, l’ecofestival si terrà dal 23 al 28 giugno, e sarà incentrato sui mutamenti climatici che tanto stanno mettendo a rischio il futuro di tutti noi. Non a caso del resto il logo di Festambiente di quest’anno è un ghiacciolo, a conferma dell’importanza che hanno i ghiacciai nell’equilibrio del nostro pianeta, ghiacciai che ormai da tempo invece si stanno inesorabilmente sciogliendo, proprio a causa dell’innalzamento delle temperature causato soprattutto dai gas serra che immettiamo nell’atmosfera..

Assieme a Legambiente, come ogni anno, sono impegnate nell’organizzazione di Festambiente molte altre realtà del mondo delle associazioni, del volontariato ed anche della politica e del sindacato. I tratti generali del festival ambientalista vicentino saranno gli stessi degli anni passati, con stand di vario tipo, proposte, spazi di discussione sull’attualità, concerti ed altri spettacoli, stand gastronomici. Una formula che del resto ne ha garantito il successo negli anni, con il tutto disposto come perimetro di una grande piazza costituita dal prato del parco.

Non mancheranno gli ospiti, anche di prestigio ed anche di notorietà nazionale. Tuttavia c’è molta attesa anche per il confronto, che certo non mancherà, con gli amministratori locali, e certamente non mancheranno i temi su cui saranno stimolati ed a volte anche sollecitati a chiarire dubbi e perplessità. Basti pensare a temi molto scottanti a Vicenza in questo periodo, come la Alta velocità ferroviaria e la lottizzazione di Borgo Berga, sui quali è piuttosto ampia la distanza tra il mondo ambientalista e l’establishment politico amministrativo.

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