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Vicenza, è tregua tra il Comune e i dipendenti

Sembra sia stata decisa una tregua tra il Comune di Vicenza ed i suoi dipendenti che, supportati dalla Cgil Funzione Pubblica, erano scesi nei giorni scorsi in stato di agitazione ponendo sul tavolo una serie di rimostranze e denunciando carenze. Oggi invece la schiarita, con lo stato di agitazione che è stato sospeso, una tregua insomma che tutti si augurano porti presto ad una situazione più tranquilla. “Dopo l’assemblea generale dei lavoratori comunali di Vicenza – rende infatti noto oggi Fp Cgil – e la protesta davanti a palazzo Trissino di venerdi 26 giugno, oggi, presso la Prefettura di Vicenza, l’amministrazione comunale ha concordato, con la Rsu e le organizzazioni sindacali, di avviare un tavolo di confronto a partire da lunedi 6 luglio”.

Giancarlo Puggioni
Giancarlo Puggioni

E’ positiva dunque la valutazione che il sindacato dà dell’incontro in Prefettura di questa mattina, nel quale si dovevano innanzitutto ripristinare il confronto e le relazioni sindacali, tuttavia, mettendo un po’ le mani avanti, Fp Cgil, attraverso il suo segretario provinciale, Giancarlo Puggioni,  “auspica che questo rappresenti davvero un nuovo atteggiamento dell’amministrazione comunale, e che non sia solo di facciata, ma sia anche sostanziale, ovvero che si concretizzi in atti e cambiamenti utili a migliorare i servizi e le condizioni di lavoro del personale”.

“Affrontare da subito – spiega poi, entrando nel merito, Puggioni – il problema delle gravi carenze di organico ed i problemi organizzativi di molti settori, come i servizi sociali, le biblioteche, i nidi, la polizia locale, o l’anagrafe, è importante perché queste criticità, se non affrontate e risolte, potrebbero compromettere la funzionalità e la qualità del servizio o essere utilizzate strumentalmente per privatizzarne la gestione. La Fp Cgil, nel confermare l’assoluta indisponibilità a discutere di esternalizzazioni e privatizzazioni, è invece interessata e propositiva a ricercare soluzioni ed accordi per riorganizzare al meglio i servizi, valorizzare le competenze e le conoscenze, sviluppare una contrattazione funzionale al miglioramento della qualità e dell’offerta di servizi e prestazioni per i cittadini”.

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