Veneto

Valdastico Nord, a Roma un piccolo passo avanti…

“Oggi si è discusso del documento da portare al Cipe e si sono poste le basi per avviare e codificare una procedura che consenta in via definitiva, attraverso la costituzione di un comitato paritetico , di mettere nelle condizioni la Regione Veneto e la Provincia Autonoma di Trento, dopo tutte le opportune verifiche, di dare l’intesa alla Valdastico Nord”.
 Questo il commento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, all’uscita dalla riunione, svoltasi questa mattina al Ministero delle infrastrutture, con il titolare del dicastero, Graziano Delrio, e il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, e dedicata all’esame delle problematiche relative alla realizzazione dell’autostrada A 31 Valdastico Nord.

Sembra esserci dunque cautela nelle parole del presidente della Regione. Del resto stiamo parlando di una questione che si trascina da decenni e pensare che si possa arrivare ad una svolta dall’oggi al domani pare proprio velleitario. Certamente comunque, se pur a piccoli passi, sembra che siate stata imboccata la strada che porta alla costruzione di questa infrastruttura, da molti agognata e forza da altrettanti avversata coni tutte le forze. Del resto forse, come sempre la soluzione intermedia dovrebbe essere la migliore: si può costruire, certo, ma bisogna farlo bene. Anche un’autostrada potrebbe rappresentare un impatto sostenibile sull’ambiente se non è costellata di capannoni, centri commerciali, e tute quelle altre “urbanizzazioni” accessorie che spesso si prevedono.

A parte questo comunque, c’è da registrare qualche commento all’incontro di oggi a Roma tra il ministro Del Rio e i presidenti del Veneto e della Provincia autonoma di Trento. Arriva da Federico Ginato, deputato vicentino del Partito Democratico secondo il quale è stata imboccata la strada giusta ed ora serve essere uniti e andare avanti insieme.

“Dopo che se ne parla da decenni senza mai andare avanti – ha detto Ginato -, sarebbe un errore farsi adesso prendere dalla frenesia di mettere il proprio cappello sopra il risultato finale o di perdersi in inutili polemiche per ciò che vorremmo fosse già stato fatto ma che invece ancora non è stato fatto. Quello di oggi è un altro passo verso il traguardo e speriamo che ci si arrivi presto”.

“Il messaggio che arriva – ha sottolineato il parlamentare – è che siamo sulla strada giusta. Ed è una strada che dobbiamo avere la capacità di percorrere assieme, tenendo nella giusta considerazione e cercando il giusto equilibrio tra l’impatto di quest’opera sul territorio e la sua utilità nel sistema dei collegamenti. Il Nordest deve fare sistema e in questo quadro è importante che anche la Regione Veneto sappia finalmente fare delle scelte, con la consapevolezza che non si possono tenere in piedi tutti i progetti, soprattutto quando si tratta di opere di dubbia utilità per i cittadini e il territorio”.

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