Valdagno, Mcs va a Mestre. A rischio 101 posti di lavoro

“Vanno attivati subito tutti i possibili strumenti per un confronto serio e responsabile, che consenta di valutare soluzioni e la possibilità di scongiurare una scelta imprenditoriale che ha ricadute davvero pesanti per il sistema produttivo della città, ma soprattutto per tante famiglie”. La città di cui si parla é Valdagno, ed a pronunciare queste parole è Federico Ginato, deputato del Partito democratico, intervenendo dopo che è stato annunciato il trasferimento della Mcs da Valdagno a Mestre, una ipotesi che mette a rischio 101 posti di lavoro.

La decisione dell’azienda di abbigliamento Mcs, di Maglio di Sopra, e che in passato si chiamava Malboro Classic, è stata comunicata già da qualche giorno, ed oggi i lavoratori si sono riuniti in assemblea, chiedendo ci sia un ripensamento da parte dell’azienda.

Anche Ginato, che già negli ultimi anni, aveva seguito da vicino la vicenda, stigmatizza la decisione di Mcs. “Con questo annuncio – ricorda il parlamentare Pd – l’azienda non sta di fatto dando seguito agli impegni che erano stati presi in passato, quando era stato assicurato il mantenimento del sito produttivo. Spostare tutto a Mestre significherebbe aver comprato il marchio e voler buttare a mare tutto il resto, come la storia, le professionalità e le competenze. Per questo garantisco la massima disponibilità e sostegno ai rappresentanti dei lavoratori e all’amministrazione comunale che ha già annunciato il suo impegno sul tema”.

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