Cultura e Spettacoli

Teatro, tante richieste per il laboratorio di Emma Dante

Sono ben 350 le richieste arrivate alla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza per partecipare al laboratorio teatrale, “Festa di nozze la molto bramata regina ci prepara!”, diretto da Emma Dante, in programma dal 19 al 25 settembre a Vicenza, durante il 68° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico. Come nella passata edizione del ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico, il primo con la direzione artistica di Emma Dante, il laboratorio non prevede la restituzione finale al pubblico in forma di spettacolo, ma resta a porte chiuse. I numerosi candidati, attori maggiorenni, con già all’attivo nel loro curriculum esperienze professionali, potranno sapere venerdì 26 giugno se rientrano nella rosa dei 40 candidati che saranno ammessi al laboratorio. Il casting finale, per la scelta dei 15 partecipanti effettivi, sarà effettuato invece giovedì 17 settembre al Teatro Comunale di Vicenza.

Il laboratorio sarà dedicato ai primi libri dell’Odissea e si propone come un percorso atipico di studi; durante i giorni di lavoro sul tema della “Festa di nozze la molto bramata regina ci prepara!” Emma Dante cercherà di mettere a fuoco, con gli attori e le attrici partecipanti, le due piccole comunità che, durante l’assenza di Odisseo, continuarono a vivere nella reggia di Itaca intorno a Penelope. Si fronteggeranno quindi i Proci, maleducati, rozzi e volgari ma dotati di voci soavi, educati al canto sin dall’infanzia, e le Ancelle, uniche compagne di Penelope nella sua solitudine, sue sostenitrici nella triste attesa del marito. Durante il laboratorio si cercherà di inquadrare queste due piccole comunità, entrambi necessarie alla storia raccontata.

Ma ecco un “profilo” degli attori che aspirano a partecipare a questa esperienza di formazione sul teatro, diretti da Emma Dante: età media 28 anni (l’attore più giovane ha 18 anni), in netta prevalenza le donne (231, mentre sono 115 i candidati maschi), circa una trentina di candidati sono veneti, di questi dieci sono vicentini. Milano, Roma, Napoli, Torino sono le altre prevalenti città di provenienza. Per quanto riguarda gli aspiranti partecipanti stranieri, un’attrice è albanese, una bulgara, oltre ad un attore francese e due belgi. I candidati hanno seguito percorsi formativi di carattere diverso, soprattutto in accademie e scuole prestigiose e nei Teatri Stabili un po’ di tutta Italia.

Provenienze e formazioni diverse che testimoniano il desiderio del confronto diretto degli attori con Emma Dante, autrice, regista e attrice che in Europa rappresenta senza dubbio lo spettacolo italiano. Va ricordato inoltre che da sempre è molto forte l’interesse della regista per il lavoro “sul campo”, sulla pratica e sul metodo per e con gli attori, a prescindere dagli spettacoli portati in scena, sul senso del “laboratorio permanente” che rappresenta il mestiere, come ha affermato l’anno scorso a Vicenza durante un incontro con il pubblico per presentare il suo “Io, Nessuno e Polifemo”. Intensa la sua attività di formazione anche al Teatro Biondo Stabile di Palermo, dove dall’anno scorso dirige la nuova “Scuola dei mestieri dello spettacolo”.

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