Schio, Orsi: “Lo Stato chiede sempre ma non dà niente”

“Lo Stato chiede sempre più soldi ai comuni, ma a noi, di fatto, non viene dato più nulla”.  Sembra proprio stanco di questa situazione il sindaco di Schio Valter Orsi, che su questo tema ha anche tenuto quest’oggi una conferenza stampa. Una stanchezza che del resto sembra condivisa dalla maggior parte degli amministratori locali italiani, al di là del colore e degli schieramenti… Orsi, affiancato dagli alleati di coalizione Massimo Cipelletti, Pier Paolo Frigo e Domenico Storti ha usato parole chiare e forti: “noi sindaci siamo stufi, il nostro è proprio un urlo di rabbia, ed è giusto che i cittadini siano informati!”

Valter Orsi
Valter Orsi

Il primo cittadino scledense è poi entrato nel merito, aggiungendo che “è arrivata la notizia che quest’anno lo Stato vuole più di 1 milione 400 mila euro dalle tasche degli scledensi. Il decreto sul Fondo di solidarietà comunale – ha spiegato Orsi -, discusso in consiglio dei ministri giovedì scorso, prevede infatti che a Schio spettino 2.015.287,96 euro, ma che Schio debba darne allo Stato 3.448.360,05. Quindi c’è uno scompenso di 1.433.072,09”.

“Nei primi sette mesi di mandato – ha aggiunto il sindaco – abbiamo lavorato per rivedere i costi della macchina comunale e rinegoziare alcuni accordi senza modificare la qualità dei servizi erogati ai cittadini. Questo ha portato a un risparmio sulla spesa corrente per il 2015 di quasi un milione di euro. La nostra volontà sarebbe stata quella di ridurre la pressione fiscale per la stessa cifra, ma già in fase di previsione avevamo dovuto essere cauti e tener conto di un probabile taglio di 900 mila euro dovuto al saldo del Fondo di solidarietà comunale. Abbiamo comunque dato un segnale: una diminuzione della pressione fiscale e nessun rialzo delle tariffe per i servizi. Ora questa brutta notizia ci obbliga a trovare un altro mezzo milione di euro, perché lo Stato ce lo chiede. Rimane però fermo il nostro impegno, e noi non caricheremo un euro sui nostri concittadini.”

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