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Gli austriaci conquistano l’altura della villa La Rotonda (Litografia austriaca dei fratelli Adam
Gli austriaci conquistano l’altura della villa La Rotonda (Litografia austriaca dei fratelli Adam)

“Note risorgimentali” il 10 giugno a Vicenza

Vicenza ricorda il 10 giugno del 1848, ovvero quella pagina del nostro Risorgimento nota come Battaglia di Monte Berico, o Seconda battaglia di Vicenza, che fu combattuta nell’ambito della prima guerra di indipendenza. Sono infatti gli assessorati alla partecipazione e alla crescita del Comune di Vicenza, in collaborazione con il gruppo alpini di Campedello, il gruppo alpini di Monte Berico e il Museo del Risorgimento e della Resistenza, a ricordare quanto avvenne in quella occasione e in quell’anno così importante nella nostra storia. Lo fanno organizzando il concerto “Note Risorgimentali”, con l’orchestra dei Fiati della provincia di Vicenza, diretta dal maestro Andrea Loss, mercoledì 10 giugno, alle 21, al parco del museo di Villa Guiccioli.

“Com’è noto – spiega una nota del Comune di Vicenza -, la battaglia a cui presero parte, insieme alle truppe regolari, anche volontari provenienti da tutta Europa, si concentrò nei pressi della nostra città e sulle pendici delle colline circostanti, compresi i colli Berici. Il 10 giugno 1848 il feldmaresciallo Radetzky schierò le proprie truppe per stroncare ogni resistenza. Le truppe nemiche avanzarono lungo i colli sconfiggendo le truppe italiane comandate dai colonnelli Enrico Cialdini e Massimo d’Azeglio, giungendo infine alla conquista di Monte Berico. Da questa posizione privilegiata iniziò un bombardamento incessante della città, che convinse il generale Durando a proclamare la resa”.

“Vicenza venne così conquistata dagli austriaci. Il patriottismo dimostrato da Vicenza venne riconosciuto dalla Stato Italiano con il conferimento della prima medaglia d’oro al valor militare che avvenne, per mano del re Vittorio Emanuele II in piazza dei Signori, il 19 ottobre 1866. Per tale occasione il Comune di Vicenza ottenne, in luogo del Gonfalone, la Bandiera d’Italia esprimendo, nuovamente con tale scelta, il suo patriottismo verso la nuova Patria”.

La serata dal titolo “Note Risorgimentali”, imperniata su compositori dell’800, renderà omaggio ai protagonisti dell’evento storico, che sono ricordati nella toponomastica cittadina. Personaggi leggendari, come Gaetano Costantini (il podestà della libertà), Giovanni Durando (il comandante dei difensori di Vicenza), Giacomo Zanellato (nel 1866 fu l’alfiere della bandiera decorata da re Vittorio Emanuele II), Domenico Cariolato (garibaldino, amico di Garibaldi), Giuseppe Facchinetti (patriota sellaio), Maria Tagliapietra (vessillifera dei crociati veneti), Eugenio Albèri (colui che definì con l’Austria le condizioni di resa di Vicenza). Il concerto è a ingresso libero.

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