Renzo Banzato
Renzo Banzato

L’omaggio a Tullio Serafin apre “Vicenza in Lirica”

Concerto d’apertura questa sera, alle 21, nel Tempio di San Lorenzo, per il festival “Vicenza in lirica”, giunto alla sua terza edizione. La prima serata di questa rassegna, il cui successo ed appezzamento da parte del pubblico è sempre più evidente, ha un titolo emblematico: “La Polifonia Sacra nei secoli in omaggio a Tullio Serafin”. Il concerto è infatti dedicato al celebre direttore d’orchestra italiano, che ha lasciato un impronta indelebile nei teatri di tutto il mondo durante la prima metà del ‘900. Serafin, nativo di Rottanova di Cavarzere, è il direttore d’orchestra che inaugurò le stagioni Areniane di Verona, nel 1913, con l’Aida di Giuseppe Verdi, che fu poi per dieci anni direttore principale del Metropolitan di New York e che scoprì molti talenti vocali, fra cui la grande Maria Callas, di cui divenne mentore ed amico.

Anche il direttore artistico del festival “Vicenza in Lirica” e presidente di “Concetto Armonico”, il bass-baritono Andrea Castello, è nativo di Rottanova, anche se ormai risiede da tempo a Vicenza. Per rafforzare i legami artistici fra queste due realtà territoriali, e per dedicare la serata al mentore di Maria Callas, protagonista del concerto d’apertura sarà il Coro “Tullio Serafin”, diretto da Renzo Banzato, accompagnato all’organo da Graziano Nicolasi. A rappresentare il Comune di Cavarzere, sarà a Vicenza, nel Tempio di San Lorenzo, il vicesindaco ed assessore alla cultura Paolo Fontolan.

Il programma del concerto spazia nel tempo con musiche di compositori di periodi diversi, iniziando dal cinquecento per giungere ai giorni nostri: Arcadelt, Bach, Mozart, Haendel, Lemmens, Gounod, Bellemo, Padre Zardini, Renzo Banzato (il direttore dello stesso Coro). Andrea Castello, supervisore dei programmi e degli artisti che partecipano al festival, nell’intento di fare eseguire anche musiche di compositori vicentini, ha fatto inserire in programma anche brani di Bepi De Marzi. L’ingresso alla serata è libero, e caffè è offerto a tutti sia prima che dopo il concerto nel Chiostro di San Lorenzo. Informazioni del festival sono a disposizione al Punto Ottico, in Contrà Manin 22, oppure al numero telefonico 3496209712.

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