La discreta visita a Vicenza di Michelle Obama

Sarà un saluto ideale, quasi astratto, quello che domani Vicenza potrà dare alla first lady americana. Michelle Obama, in Italia in questi giorni soprattutto per visitare l’Expo, dove ha fatto tappa ieri subito dopo il suo arrivo, si fermerà nella nostra città solo qualche ora, praticamente per il pranzo, limitandosi a visitare il Villaggio Usa ed ad incontrare i militari americani e le loro famiglie. Questioni di sicurezza, evidentemente sono alla base della scelta, e vi saranno certamente anche motivi legati alla tabella di marcia piuttosto stretta per Mrs Obama, per altro bersaglio in questi giorni negli Stati Uniti, per le spese di questo viaggio italiano.

Niente bagno di folla dunque in Piazza dei Signori, come sperato da più parti nella nostra città, niente visita alla Basilica Palladiana. La prima donna d’America si godrà invece un barbecue all’aperto entro il perimetro della base Usa, incontrerà i figli e le mogli dei soldati, proprio in un programma di vicinanza a coloro che servono il paese lontani da casa. Arrivata da Londra ieri con le due figlie Malia e Natasha e la madre Marian, Michello Obama ha incontrato a Milano il presidente del consiglio Matteo Renzi e visitato l’Expo, parlando in alcuni appuntamenti di cibo sano e lotta all’obesità.

La presenza della first lady Usa all’Expo è del resto perfettamente in linea sia con i contenuti dell’esposizione universale milanese che con quelli che da tempo lei stessa porta avanti. La necessità che si affermi nelle nostre società un tipo di alimentazione equilibrato e corretto è infatti il messaggio di Expo 2015, ed è anche la battaglia che Michelle Obama si è impegnata da anni a condurre nel suo paese, dove il tasso di obesità tra bambini e adolescenti è molto alto e dove la genuinità e la salubrità del cibo lasciano troppe volte a desiderare.

Nel suo incontro vicentino con i militari Usa, la signora Obama porrà invece l’accento soprattutto sulla gratitudine degli americani verso coloro che servono la democrazia a stelle e strisce all’estero. Sembra che racconterà anche una fiaba ai figli dei soldati, e che si soffermerà con le mogli dei militari in attesa di un figlio. Ricordiamo che nelle basi militari americane di Vicenza, vivono migliaia di soldati con le loro famiglie, la città ospita il quartier generale della Us Army Africa e la 173esima brigata. Da qui è partita la missione per arginare la diffusione del virus Ebola, e si potrebbe continuare a lungo elencando gli aspetti della presenza militare americana in città, la più imponente d’Europa.

Dopo Vicenza, Michelle Obama, si dirigerà a Venezia, dove invece è previsto il soggiorno in albergo e probabilmente anche una breve visita della città. Anche la tappa di Venezia però sarà fatta in forma privata. Inutile aggiungere che in tutte le tappe del viaggia italiano della first lady, Vicenza compresa, le misure di sicurezza sono imponenti, ed anche quelle di riservatezza.

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