Interrogazione M5S sul degrado a Santa Bertilla

C’è a Vicenza una sorta di “triangolo maledetto”, caratterizzato da un evidente degrado, che sarebbe poi quell’area compresa tra le vie Zanardelli, Battaglione Val Leogra e Legione Antonini, nel quartiere di Santa Bertilla? Sembra proprio di sì, e non da oggi, e lo hanno sottolineato parecchia residenti della zona, opinioni poi riportate anche da alcuni organi di stampa. Ebbene, adesso queste istanze arrivano sui banchi del Consiglio comunale di Vicenza grazie ad una interrogazione del Movimento 5 Stelle, a firma di Liliana Zaltron, nella quale si parla di “mancanza di manutenzione dell’area verde, delle strade, la scarsa o mancante illuminazione pubblica, stazionamento più o meno prolungato di spacciatori, continui e ripetuti episodi di furti nelle auto e nelle abitazioni”.

Liliana Zaltron
Liliana Zaltron

Nell’interrogazione consiliare la consigliera pentastellata ricorda che l’azione di vigilanza, controllo e protezione dei cittadini è un dovere che il Comune deve espletare su tutto il suo territorio, così come lo sono la gestione e la manutenzione delle zone pubbliche e del patrimonio collettivo. Basta dunque, scrive la Zaltron, dividere “cittadini e zone di Vicenza in una sorta di serie A e di serie B, consuetudine per la quale tutta la vigilanza, ancorché scarsa, viene riservata ad alcune zone, dimenticandosi completamente di aree come quella citata”.

La consigliera chiede quindi quale si la consistenza degli immobili comunali insistenti in quell’area; il motivo per cui quegli immobili sono abbandonati e chiusi da anni, lasciando che vadano in rovina e che contribuiscano al degrado della zona con parti verdi totalmente incolte; il motivo per cui non vengono effettuate manutenzioni ordinarie dell’illuminazione pubblica e del verde pubblico”.

Ed ancora, perché “non sono state ascoltate dall’amministrazione le lamentele, le osservazioni e le richieste della popolazione residente? come intenderà espletarsi nell’immediato futuro l’azione del Comune di Vicenza per ovviare a questa situazione di degrado? Sono previsti, da parte dell’amministrazione comunale, piani o progetti di abbattimento degli immobili dell’area con realizzazione di interventi di edilizia intensiva (p.es. palazzoni), e pertanto in contrasto con l’obiettivo di risanamento della zona”.

Liliana Zaltron conclude la sua interrogazione con un suggerimento: “nell’ambito di un processo di rivitalizzazione dell’area, si potrebbe pensare alla istituzione di un orto comunale nell’area verde che si affaccia su via Zanardelli, trasformando un luogo in disuso in un nuovo modo di intendere lo spazio pubblico”.

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